Moto
Centralizzare le masse sui Maxiscooter
Scritto da Sirio - Pubblicato 16/03/2006 12:16
Il presente articolo vuole essere solamente una guida alla miglior posizione da tenere in sella ai moderni Maxiscooter che, viste le sempre crescenti prestazioni, sono sempre più sportivi e rigidi di sospensioni.

Immaginate di sollevare un manubrio (da palestra) da 40 cm e quindi con i dischi dei pesi alle estremità molto vicini tra loro, provate con la mano a ruotare il polso a destra e sinistra e noterete che la massa che i dischi hanno rallenterà molto la forza che imprimete al polso.

Ora immaginate di fare la stessa cosa con lo stesso identico peso ma con un bilancere lungo 1,5 metri, noterete che applicando al polso la stessa forza a mala pena riuscirete a muoverlo.

Questo per spiegare che sulla moto le cose non cambiano.

Più le masse "pesanti" sono vicine al centro di gravità e più il mezzo sarà maneggevole, allora visto che i maxiscooter non sono grissini come possiamo aiutarli?

Il nostro corpo è una massa decisamente consistente, visto che in media varia da 1/3 a 2/3 del peso del
mezzo, ecco allora cosa si può fare:

  1. dobbiamo imparare a riconoscere qual'è il posto giusto sulla sella,
  2. quando ci vogliamo "divertire", dobbiamo sederci proprio lì

Per capire qual'è la posizione giusta io ho utilizzato il seguente sistema:

Su una strada abbastanza dissestata (a Roma sono praticamente tutte così), procedete seduti normalmente (gambe e braccia stese) e vi accorgerete che maggiore è la velocità con la quale affronterete le buche e maggiori saranno le reazioni del mezzo sul manubrio e sul vostro fondoschiena, fino al punto che quando la velocità è troppo alta il mezzo "rimbalzerà" sui dossi staccando talvolta le ruote da terra e diventando oltremodo pericoloso...

Memorizzate quella velocità, poi ripassate nell'identico posto seduti questa volta più avanti sulla sella, con le gambe raccolte ed i piedi poggiati sulla parte orizzontale delle pedane, e soprattutto non caricate il manubrio con il peso delle braccia ma lasciatelo "morbido".

Quello che succederà è che affrontando dossi e cunette il mezzo oscillerà molto più facilmente lungo il suo asse laterale che attraversa il baricentro risultando molto più stabile, non staccando le ruote dal suolo e non prendendo a calci il vostro fondoschiena.

Questo è l'equivalente di "accorciare" l'ipotetica barra da palestra sulla quale sono montati i pesi di cui sopra, perciò per l'intera massa pilota/mezzo sarà più semplice affrontare le sollecitazioni che tendono ad alzare ed abbassare le ruote, favorendo così il gravoso lavoro che le sospensioni devono assolvere.

Fate più prove e vedrete che una volta trovato il punto esatto il mezzo si guiderà con molta più facilità, sarà molto più reattivo e veloce ai vostri comandi e sarà anche meno stressante da guidare su strade dissestate ...
provare per credere.

Sirio

 

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