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Abbigliamento minimo indispensabile per la moto | 8 commenti | Login/Crea Account
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Re: Abbigliamento minimo indispensabile per la moto
di streghetta59 il 09-11-2008 21:22:55 In ogni caso, sia che si compri ad un grande e fornito negozio di abbigliamento/accessori moto o in un centro commerciale, o alle varie fiere tipo expò, bisogna sempre accertarsi, prima di andare a scegliere, che gli oggetti che ci interessa comprare siano fatti da una casa produttrice che ancora "vive"... La mia prima esperienza di acquisto di capi da moto avvenne all'expò a pisa... cercavo un casco integrale, il venditore mi propose un casco di una casa produttrice che non esiste più da qualche anno (ma io non ero a conoscenza di questo...) e i caschi che vendevano in fiera erano rimanenze di magazzino... roba in policarbonato che magari era in qualche scatolone da chissà quanto... venduta a "sconto fiera" per 50 € e poi quando ti cade dalla sedia ti accorgi che si sbolla la vernice o si scheggia subito da altre parti... Quando provate capi di abbigliamento come ad esempio le tute in pelle o i pantaloni con protezioni, fingete di stare seduti in moto, e sperimentate le movenze delle protezioni, che non salgano vertiginosamente dal ginocchio a metà coscia, altrimenti quando siedete alla guida tutte le protezioni inserite non serviranno a nulla...... Se decidete di comprare un giubbotto senza protezioni sulla schiena e non volete coprare un paraschiena singolo, potete anche sperimentare le protezioni che si indossano a parte, sopra la maglia, così se togliete il giobbotto potete togliervi da dosso le protezioni potendo rimanere con il giubbotto più libero. Esistono anche le ginocchiere che si inseriscono (in parte o completamente) nei jeans specifici, e si tolgono quando si va a passeggio. Esistono anche delle scarpe da moto (al posto degli stivali) che hanno cifre semicontenute, sono ottime, fanno respirare il piede e sono più leggere degli stivali classici. Oltre a fornire identica protezione nei punti critici. Diciamo però che sono più adatte ad una stagione intermedia o decisamente buona.
Re: Abbigliamento minimo indispensabile per la moto
di unodi40 il 13-11-2008 09:49:26 che cosa ne pensi delle protezioni per la schiena incorporate nei giubbotti in commercio? sono valide (ovviamente non in pista) Saludos
Re: Abbigliamento minimo indispensabile per la moto
di KITO il 13-11-2008 10:34:29 Ciao a tutti Confermo il discorso "prezzo del casco dell'anno prima"... i primi di agosto avevo acquistato un X-Lite da 380 euri a 177... solo perchè era l'ultimo rimasto e fortuna ha voluto che mi calzasse a pennello. Non sono d'accordo con il discorso SCARPE-STIVALI. Mi era capitato di vedere delle scarpe DAINESE e lì per lì mi ero propenso nel comprarlo; ma dopo un consulto con la mia ragazza che fa la fisioterapista e di incidentati gravi ne vede tutti i giorni abbiamo valutato che l'unico livello di protezione che offrivano era la protezione aunti-usura contro la leva del cambio. Allora ho preso degli stivali Oxtar da strada, ma ora che si sono ammorbiditi (ce li ho da 2 mesi) non li considero più così protettivi come sembrava. Vanno benissimo, per l'amor del cielo, ma manca quello che hanno quasi tutti gli stivali da pista (che però sarebbero troppo coreografici in caso di passeggiata in centro a Milano) e cioè non hanno l'anti torsione e l'anti piegamento laterale della caviglia. Di fatto, se in caduta il mio piede piglia dentro un guard-rail mi si svita come una lampadina. Certo, le dita non si smaciullano cone se avessi le scarpe di PRADA ma il danno ci sarebbe. Ed in caso di caduta è la caviglia che subisce i traumi più seri (parlando di piedi). Per cui, il prossimo paio che comprerò dovrà avere anche questa protezione (generalmente realizzato da placche in kevlar incernierate all'altezza della caviglia). Comunque io ho un paio di scarpe in ufficio che cambio tutte le mattine al posto degli stivali, senza borsa della palestra. Mancano solo i pantaloni... ma su questi il prezzo non scende sotto i 150 euro ed hai dei "normali?" jeans con 2 o 3 cuscinetti sul bacino... ne vale davvero la pena? Io pensavo che sarebbero più utili delle ginocchiere di quelle a strappo, che quando arrivo a lavoro le tolgo e rimango coni pantaloni normali. Comunque l'abbigliamento che noto mancare di più in assoluto sono i guanti (il paraschiena se lo meritano i pochi che ne capiscono l'efficacia... ci vuole un po' di selezione naturale). E' la prima cosa che uno cerca di mettere a terra per fermarsi, e quindi la prima che si CONSUMA sull'asfalto. Un mio collega ha un migliolo più corto grazie ai guanti, altrimenti non avrebbe avuto manco le altre dita! Marco
Re: Abbigliamento minimo indispensabile per la moto
di denisgdf il 14-11-2008 13:42:33 abbigliamento adeguato sempre,la protezzione individuale sempre ,con un piccolo sforzo si può usare anche tutti i giorni x andare al lavoro esistono sopra pantaloni nei mesi invernali o eventualmente protezioni indossabili sotto i vestiti normali, x il casco non sono d'accordo x quelli da pochi comprati nei supermercati con pochi € anche se cè la targhetta di omologazione e sempre materiale scadente, dopo varie esperienze utilizzo tutti i giorni x recarmi al lavoro il casco precedente che non utilizzo + le uscite/le gite, oppure acquistare un casco usato da un amico o quelli fuori produzzione, |
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