Qualche riga per chiarire i dubbi riguardo il CIG (Certificato di Idoneità alla Guida, il cosiddetto patentino), necessario per guidare motorini e minicar.
Per essere autorizzati a guidare un ciclomotore è necessario
conseguire il patentino. Questo vale per minorenni e maggiorenni che
non siano titolari di altra patente di guida. Vediamo come ottenerlo.
I
minorenni devono frequentare un idoneo corso, che
può essere organizzato dall’istituto scolastico
presso cui studiano, oppure devono rivolgersi a un’autoscuola.
Una volta ottenuto l’attestato di frequenza al corso, devono
sostenere un esame. Se l’esame non viene superato,
è possibile ripeterlo altre volte entro un anno dal rilascio
dell’attestato di frequenza al corso stesso.
L’esame può essere sostenuto presso la scuola dove
è stato frequentato il corso o, se non fosse possibile,
presso l’ufficio della motorizzazione. In
quest’ultimo caso è necessario presentare la
seguente documentazione:
- l’attestato di frequenza al corso;
- l’attestazione del versamento di € 15,00
sul cc 9001 e di due distinti versamenti di € 14,62 sul cc
4028 intestati al Ministero dei Trasporti;
- un certificato medico in bollo con fotografia rilasciato da
un medico abilitato, più una fotocopia dello stesso;
- una copia di un documento di identità valido del
genitore che esercita la patria potestà o del tutore, che
firmerà la richiesta di ammissione all’esame.
I
maggiorenni che non possiedono patente di guida
devono ugualmente conseguire il CIG.
Se la maggiore età è stata raggiunta prima del
1° ottobre 2005, non è necessario sostenere
l’esame, ma è obbligatorio effettuare un idoneo
corso presso un’autoscuola. In seguito ci si deve recare
presso un ufficio della motorizzazione presentando:
- l’attestato di frequenza al corso;
- il modello TT 2112 compilato;
- l’attestazione del versamento di € 9,00
sul cc 9001 e di € 29,24 sul cc 4028 intestati al Ministero
dei Trasporti;
- un certificato medico in bollo con fotografia rilasciato da
un medico abilitato.
Se la maggiore età è stata raggiunta dopo il
1° ottobre 2005, è invece necessario sostenere un
esame presso un ufficio della motorizzazione, un’autoscuola o
presso un istituto scolastico (se in questa sede si è
frequentato un corso, sebbene non obbligatorio). Se lo si sostiene
presso un ufficio della motorizzazione, si deve presentare:
- il modello TT 2112;
- l’attestazione del versamento di € 15,00
sul cc 9001 e di due distinti versamenti di € 14,62 euro sul
cc 4028 intestati al Ministero dei Trasporti;
- un certificato medico in bollo con fotografia rilasciato da
un medico abilitato.