paologerva ha scritto:
chi e' l'arbitro di questa disputa? ovviamente chi governa e dovrebbe assicurare la sicurezza di chi circola giusto? o siamo forse nel far west?
siamo certi che il codice della strada e le omologazioni siano giuste cosi' come sono?
faccio 2 esempi...
pare normale che una statale a 2 corsie si abbia il limite di 70km/h? a me no...provare per credere.
pare noramle che se il limite massimo di velocita' e' 130 (faccim 140 di coontakm dai..) ci siano moto e auto che passino i 200 (p.s...la mia moto e la mia auto lo fanno...di poco ma lo fanno

)...a me no...
L'arbitro dovrebbe essere la ferrea applicazione delle norme vigenti senza scappatoie varie, stile Svizzera per intenderci.
Sfori una volta, due volte, beh ti passa la voglia o finisci per dover donare gli organi per pagarti le multe e qualche mese in galera te lo fai (senza domiciliari con PS3

).
Ad esempio, se tu - impersonale - corri come un pazzo, che tu sia in moto o in auto o sul triciclo (a propulsione?

) ed ammazzi qualcuno, dovrebbero sbatterti in carcere per tanti anni quanti sono i km/h a cui andavi e gettare la chiave.
Però per essere equi, occorre anche abbassare i costi di accesso ai vari autodromi/motodromi così che quando ci si vuole sfogare o apprezzare a pieno il mezzo da 75/100/150/200cv lo si faccia in sicurezza, senza rischiare di entrare nel cofano di un Suv alla prima curva larga e con tanto di vie di fuga.
D'altra parte, perchè emulare la MotoGP su strade in condizioni pessime e con il rischio di decapitazione se si scivola su un GR?
Per quello che concerne invece i limiti di velocità, il discorso è un pelino diverso.
I limiti sono bassi per vari motivi:
- Considerando come danno le patenti, la maggior parte degli automobilisti e motociclisti non conosce a pieno il mezzo, nè è padrone delle manovre ai limiti della sicurezza nè tanto meno sa applicare le correzioni in casi di emergenza (teoricamente si, praticamente NO);
- Le strade non sono mantenute in perfetto stato, quindi se il comune alzasse il limite di velocità oltre quello consentito dalle condizioni stradali sarebbe ritenuto in parte responsabile;
- Mancando i fondi per sistemare l'asfalto e l'illuminazione, si abbassano i limiti di velocità per un mero risparmio economico;
- Le autostrade secondo un emendamento (approvato da tempo) consentono un limite di velocità pari a 150km/h, MA tale limite è derogato all'ente che gestisce il tratto autostradale, in quanto egli è RESPONSABILE di tale applicazione SE E SOLO SE le condizioni del manto stradale e vari altri fattori di sicurezza lo permettono;
Escluso quindi il primo caso, tutti gli altri sono soggetti a decisioni sui cui gravano responsabilità e rischi. Ben sapendo questo nessun comune o gestore di autostrade si sognerebbe mai di apporre dei limiti di velocità senza essere CERTO di non venire tirato in ballo qualora si verifcassero incidenti.
Se le strade fossero tutte a 200km/h e considerando lo stato attuale in cui esse versano, quanti incidenti vi sarebbero in più e quanti morti? Troppi!
Soluzioni? O si fa una corretta manutenzione (con le sole tasse automobilistiche potrebbero fare strade paradisiache), o si usa parte delle entrate per abbassare i costi delle piste.
Altrimenti un regolatore elettronico di cv che viene auto-limitato su ogni tipo di strada.. 25cv in città, 50cv strade extraurbane, 75cv in autostrada e massima potenza in pista.
In ultima analisi io farei esami patente degni di tale nome e di difficoltà maggiore in virtù delle cilindrate.
Vuoi comprare una Ferrari? Essia! La vuoi usare su strada? Essia! Allora dimostrami che TU la sai GUIDARE (e non portare a spasso) in ogni situazione ed anche a velocità sostenute, con manovre al limite.
Idem dicasi per le moto! Non ne vieti la vendita perchè non ha senso, però se tu vuoi usare più di tot CV mi devi DIMOSTRARE concretamente che lo sai fare in ogni condizione.
Se uno non vuole assoggettarsi a questo, rimanesse a piedi e non rompesse. I mezzi pubblici ci sono.
