Scrivo dopo svariati giorni dal mio battesimo avvenuto venerdì 7 ottobre...
Semplicemente sulla strada tra casa e lavoro devo affrontare una curva banale...
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Vado piano, tra i 40 e i 50, ma in uscita di curva il posteriore perde aderenza, cado e la moto inizia a strisciare per andarsi a infilare sotto un'auto parcheggiata poco dopo la stradina che si vede sulla destra.
Non avendo voglia di infilarmi sotto l'auto decido di buttarmi, mi spingo via e inizio a rotolare... peccato per il mio piede sinistro che resta bloccato sotto la moto mentre rotolo... risultato frattura scomposta spiraliforme della tibia e perone incrinato.
Così ora sono, finalmente, a casa con una placca di titanio nella tibia e 45 giorni prima di poter anche solo pensare di posare il piede per terra.
Però mi chiedo... avevo giubbotto, guanti e casco e non indossavo i pantaloni con le protezioni e gli stivali perchè erano ancora bagnati dalla pioggia del mattino, ma se avessi avuto gli stivali la torsione non si sarebbe "sviluppata" più in alto distruggendomi il ginocchio?
Sono tornato a vedere il posto e ho notato che l'asfalto è molto consumato... tanto che i fari delle auto ci si specchiano... secondo voi è possibile che il comune cacci i soldi per la vistosa incuria o tanto vale che mi metta il cuore in pace?