É arrivato il momento di mettere anche le ultime foto e chiudere questo fantatico report:
Sessione di prove libere della mattina, prima della gara: un piccolo inconveniente.
La divisione per livelli effettuata da REHM ha tutti i suoi pregi: si può girare con moto che tengono ritmi simili, senza venire sverniciati brutalmente.
Ma girando nel livello dei più lenti, ci si trova in mezzo alle balle i più invorniti del circuito: gente che sembra non sapere nemmeno da che parte si gira l’acceleratore!
Bene o male, dopo due/tre giorni li riconosci già da lontano e quindi fai già attenzione…
Ma casi come quello che sto per raccontarvi spereresti che non succedano mai!
Nella parte veloce del tracciato mi avvicino a questa R6 gialla modello vecchio: giro più lento di me, ma visto che mancano due curva al rettilineo, preferisco aspettare per poterlo così passare sul dritto senza problemi e rischi per entrambi.
Sé, magari!
Ultima curva a destra, la imposto un po’ più largo per uscire un po’ più a destra e poter accelerare al meglio, rialziamo la moto e apro il gas, ho molto più motore e posso passarlo agilmente!
Ma guardate cosa combina questo scellerato:
Dalla sinistra si sposta tutto a destra, sfiorandomi e costringendomi a chiudere il gas.
A mia volta, mi sposto a sinistra per tornare a passarlo, e questo cosa fa?
Indovinate…
Si sposta nuovamente a sinistra!!!
Arriviamo così alla staccata che lui è ancora davanti…
Percorriamo insieme la prima curva e il tornantino, dopo il quale riesco a passarlo prima della S stretta… Ma ci rivedremo presto!
Appena uscito dal turno, parcheggio la moto e lo vado a cercare nel paddock, e lo trovo: il ragazzo è austriaco e parla un inglese un po’ ostentato, ma sembra capire.
Gli spiego quindi che la sua manovra è stata pericolosissima per entrambi, si scusa e mi spiega che SI ERA SPOSTATO PER AGEVOLARMI IL SORPASSO, e non per ostacolarmi…
Amen, l’importante è che abbia capito!