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| Giro del Mondo su Multistrada 1200 [Paolo Pirozzi] - Vai a pagina 1, 2 Successivo |
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Messaggio |
guru18 Impennata

Ranking: 399
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10455576
Inviato: 25 Ago 2010 13:51 Oggetto: Giro del Mondo su Multistrada 1200 [Paolo Pirozzi]
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10455576
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Questo merita davvero di essere segnalato, mi ricordo ancora quando andò a Pechino con la Multistrada 620 Overland....
Link a pagina di Ducati.it
grande Paolo!!
tieni alto il nome Ducati!!!
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Crazymonkey MotoGp

Ranking: 1295
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10456899
Inviato: 25 Ago 2010 17:47
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10456899
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Mamma mia! Idolo.  |
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AdryXsm MotoGp

Ranking: 1262
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10470928
Inviato: 27 Ago 2010 22:56
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10470928
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"dall'Europa alla Russia, dall'Asia all'Australia, dall'America al Nord Africa e, per finire, a Borgo Panigale"... che grande! |
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AcidBurn Derapata

Ranking: 459
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10472212
Inviato: 28 Ago 2010 9:26
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10472212
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Non voglio essere cinico e ho il massimo rispetto e ammirazione per chi fa una cosa del genere, ma stimo maggiormente chi, dopo una settimana di lavoro prende la moto e fa il suo bel motogiro di 800km; chi fa fatica e tanti sacrifici per potersi permettere di fare una vacanza in moto di una settimana; chi rinuncia a qualche uscita serale per risparmiare i soldi per pagare un semplice tagliando alla sua Ducati...
Chi non sogna di avere da parte 50mila euro (stima fatta a mente... magari gliene servono persino di più) da investire in un giro del mondo in moto?
Per carità, io lo invidio veramente, ma da qui a idolatrarlo ce ne passa  Il mio idolo è il mio amico che ha venduto il braccialetto d'oro della comunione per pagarsi il tagliando  |
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Crazymonkey MotoGp

Ranking: 1295
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10472220
Inviato: 28 Ago 2010 9:29
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10472220
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Vabbè, si è "idoli" in maniere diverse, con quei soldi avrebbe potuto prendersi una 1198 full carbon e andarci al bar del paese.  Invece... |
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guru18 Impennata

Ranking: 399
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10476366
Inviato: 29 Ago 2010 2:26
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10476366
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AcidBurn ha scritto: Non voglio essere cinico e ho il massimo rispetto e ammirazione per chi fa una cosa del genere, ma stimo maggiormente chi, dopo una settimana di lavoro prende la moto e fa il suo bel motogiro di 800km; chi fa fatica e tanti sacrifici per potersi permettere di fare una vacanza in moto di una settimana; chi rinuncia a qualche uscita serale per risparmiare i soldi per pagare un semplice tagliando alla sua Ducati...
Chi non sogna di avere da parte 50mila euro (stima fatta a mente... magari gliene servono persino di più) da investire in un giro del mondo in moto?
Per carità, io lo invidio veramente, ma da qui a idolatrarlo ce ne passa  Il mio idolo è il mio amico che ha venduto il braccialetto d'oro della comunione per pagarsi il tagliando 
Ciao,
non penso che Paolo, il ragazzo dell'impresa, si sia sempre trovato tutta la pappa pronta, è presidente di un motoclub e anche lui come tanti le sue moto e la posizione in cui è arrivato se l'è sicuramente sudata!
per quanto riguarda il tuo amico....che tristezza....scusami se mi permetto!!! andare al compro oro per pagarsi il tagliando della moto.......non è un grande amministratore delle sue finanze......
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AcidBurn Derapata

Ranking: 459
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10484339
Inviato: 30 Ago 2010 19:23
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10484339
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Ripeto: massimo rispetto per Paolo perché sicuramente fa una cosa fuori dall'ordinario (anche se, detto tra noi, avendo i soldi non è una cosa impossibile...)
Ma gli idoli sono ben altre persone.
Sul mio amico ovviamente scherzavo, ho messo anche lo smile. Era tanto per dire che c'è chi non ha i soldi per pagarsi un tagliando, altro che spendere 100mila euro per girare il mondo a sbaffo  |
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ammiraglio Senza Targa

Ranking: 31
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10609674
Inviato: 19 Set 2010 19:15
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10609674
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Quoto. Non amo gli eventi a scopo pubblicitario, tanto più quando si enfatizzano i toni di una "impresa" alla portata di qualunque ciccione sedentario, se ben finanziato.
Detto questo una volta nella vita mi piacerebbe avere i soldi, il supporto ed il tempo per fare un giro così, senza il pensiero di essere "da solo" in viaggio, ma con la tranquillità di avere le spalle ben coperte e assistenza ovunque con una telefonata.
Quando farò il giro del mondo in moto, comunque, non userò la mia Multi, ma una moto che possa andare dappertutto e di cui si trovino i pezzi in ogni paese del mondo, tipo honda 250 4T o similari e di sicuro sarà dura arrivare in fondo!! |
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albyrider Senza Freni

Ranking: 174
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10633032
Inviato: 23 Set 2010 13:15
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10633032
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bè sicuramente se avessi i soldi e il tempo libero lo farei anch'io...  |
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happyness Ginocchio a Terra

Ranking: 269
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10633323
Inviato: 23 Set 2010 13:58
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10633323
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Ho letto delle pagine del diario di viaggio e non mi sembra che sia stato finanziato come dite, anzi...
Del resto nessuno si mette a finanziare i viaggi degli altri solo per farsi (poca) pubblicità.
Attenzione, poi, a dire "se avessi soldi e tempo" li farei anche io. Non è solo questione di soldi e tempo. Ci vuole anche esperienza. Poi quando hai un budget limitato cominci a soffrire certe cose; non subito ma dopo un pò di tempo. La doccia, il bagno, l'odore dei vestiti, farsi la barba, il cibo (!), l'acqua, l'aria, le sigarette, le voci italiane, etc. Tutto cambia.
Ci sono tante cose di cui, dopo 40 gg, cominceremmo a sentire la mancanza/importanza; indubbiamente per poi tornare a casa più forti di prima. |
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guru18 Impennata

Ranking: 399
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10633371
Inviato: 23 Set 2010 14:03
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10633371
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happyness ha scritto: Ho letto delle pagine del diario di viaggio e non mi sembra che sia stato finanziato come dite, anzi...
Del resto nessuno si mette a finanziare i viaggi degli altri solo per farsi (poca) pubblicità.
Attenzione, poi, a dire "se avessi soldi e tempo" li farei anche io. Non è solo questione di soldi e tempo. Ci vuole anche esperienza. Poi quando hai un budget limitato cominci a soffrire certe cose; non subito ma dopo un pò di tempo. La doccia, il bagno, l'odore dei vestiti, farsi la barba, il cibo (!), l'acqua, l'aria, le sigarette, le voci italiane, etc. Tutto cambia.
Ci sono tante cose di cui, dopo 40 gg, cominceremmo a sentire la mancanza/importanza; indubbiamente per poi tornare a casa pià forti di prima.
non posso che quotare tutto il tuo discorso! un viaggio del genere è sacrificio è esperienza è capacità di adattarsi e di sopravivere alle avversità! non è cosa da tutti viaggiare così!
ricordando anche che paolo si è fatto già Napoli Pechino su Multistrada 620!!!
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ammiraglio Senza Targa

Ranking: 31
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10634470
Inviato: 23 Set 2010 16:39
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10634470
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Di sicuro fare un viaggio lungo è sempre stancante, anche con Trenitalia!
Questo viaggio è da un Ducati Club all'altro in giro per il mondo, tanti chilometri, sbatte sicure, ma in ogni posto gente locale informata dell'evento e pronta per l'occasione. Mica poco.
Non credo che  Ambrogio Fogar  si emozionerebbe! |
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happyness Ginocchio a Terra

Ranking: 269
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10638256
Inviato: 24 Set 2010 0:26
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10638256
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Personalmente credo che la gente che incontrerà nei vari club Ducati si limiterà ad un paio di foto e qualche battuta, il tutto in una giornata.
Ripeto, da quello che leggo sul suo blog, mi è parso di capire che sta andando al risparmio: non si è potuto permettere un volo interno per la ragazza. Lì i voli interni costano 20/30 euro.
Detto ciò, tolto il singolo incontro con i Ducati Club, farsi i restanti giorni con le chiappe sulla moto per 8 ore al giorno, disfare lo zaino ogni due giorni, docciarsi negli ostelli, mangiare cibo che puzza di fogna (almeno in Asia, senz'offesa, imho) non sarà "degno" di Fogar (ammesso che gliene freghi qualcosa al ducatista in questione) ma non è neanche da additare come il collaudatore della Natuzzi.
Senza estremizzare, è un'esperienza bella e faticosa. |
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guru18 Impennata

Ranking: 399
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10638269
Inviato: 24 Set 2010 0:31
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10638269
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happyness ha scritto: Personalmente credo che la gente che incontrerà nei vari club Ducati si limiterà ad un paio di foto e qualche battuta, il tutto in una giornata.
Ripeto, da quello che leggo sul suo blog, mi è parso di capire che sta andando al risparmio: non si è potuto permettere un volo interno per la ragazza. Lì i voli interni costano 20/30 euro.
Detto ciò, tolto il singolo incontro con i Ducati Club, farsi i restanti giorni con le chiappe sulla moto per 8 ore al giorno, disfare lo zaino ogni due giorni, docciarsi negli ostelli, mangiare cibo che puzza di fogna (almeno in Asia, senz'offesa, imho) non sarà "degno" di Fogar (ammesso che gliene freghi qualcosa al ducatista in questione) ma non è neanche da additare come il collaudatore della Natuzzi.
Senza estremizzare, è un'esperienza bella e faticosa.
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ammiraglio Senza Targa

Ranking: 31
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10638598
Inviato: 24 Set 2010 8:41
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10638598
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passoborgo Senza Freni

Ranking: 149
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10740006
Inviato: 10 Ott 2010 12:38
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10740006
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ammiraglio ha scritto: Quoto. Non amo gli eventi a scopo pubblicitario, tanto più quando si enfatizzano i toni di una "impresa" alla portata di qualunque ciccione sedentario, se ben finanziato.
Detto questo una volta nella vita mi piacerebbe avere i soldi, il supporto ed il tempo per fare un giro così, senza il pensiero di essere "da solo" in viaggio, ma con la tranquillità di avere le spalle ben coperte e assistenza ovunque con una telefonata.
ma ti sei soffermato a leggere qualche riga del diario che sta scrivendo????
ha i provato a pensare a che cosa vuol dire un viaggio del genere???roba da ciccioni??ma per piacere!!prima di sparare sentenze inutili,informati prima
il budget è molto ristretto, circa 80 euro al giorno, nel quale deve far rientrare benzina, pedaggi, trasferimenti navali e aerei
non gli consente di dormire in albergo e, tranne nelle poche occasioni in cui viene ospitato dal gentilissimo Ducatista di turno, dorme in tenda, sotto le stelle … "
ho leggiucchiato un po' del diario e ci sono dei passaggi veramente incredibili.
tra l'altro mi sa che è in ritardo a bestia rispetto alla tabella di marcia prefissata:il diario è aggiornato al 27/9 ed è in india,in quel periodo avrebbe dovuto essere in bangladesh
alcuni passaggi che mi hanno colpito:
Il territorio Pakistano è parecchio inospitale con i motociclisti, la strada ha continuato ad essere praticamente inesistente ed a seguire i contorni delle montagne che si susseguivano. L’orlo del precipizio ci ha seguito passo dopo passo ed è sempre stato troppo vicino per i nostri gusti; l’andatura non poteva che essere molto prudente… 10 e più ore di guida in quelle condizioni ci hanno lasciato il segno nel fisico, stanchi e soprattutto in debito di cibo ed acqua.
.........
Siamo in Pakistan, è notte, la strada è un letto di terra e sassi, non ci sono tratti d’asfalto da oltre 2000km, praticamente dal deserto Cinese, e sbagliare una curva significherebbe cadere giù nel burrone e fare del male a me e a Lidia
.........
alla fine siamo arrivati in un villaggio, Ashim, dove abbiamo subito trovato un posto dove ripararci, anche se di luce ed acqua corrente nemmeno a parlarne.
Ero veramente sollevato che un’altra dura giornata fosse finita, dopo aver visto soldati mascherati e mitra spianati, animali morti per strada uccisi dalle pietre frananti. Alla luce della mia torcia trovo solo la forza per scrivere due righe prima di crollare in un sonno profondo.
...................
La prima sera alcuni Pakistani mi hanno chiesto se avessi paura di loro con tutto quello che si raccontava in giro; mi hanno detto che tutti gli stranieri si blindavano nelle loro stanze; ho spiegato che dal mio punto di vista siamo tutti uguali sulla Terra e non m’interessa ciò che racconta la televisione … se vediamo che siamo circondati da brava gente noi stiamo bene e quindi non abbiamo motivo di avere paura… Per dimostrarglielo ho lasciato la porta aperta già la prima sera e la mattina dopo accanto al letto, sul pavimento, ho trovato un pezzo di pane e un pò di latte..durante la notte erano entrati nella nostra stanza senza farsi sentire, non hanno toccato nulla e anzi, ci hanno portato la colazione in “camera"
...........
Appena arrivati alle porte di Islamabad, però, siamo subito fermati ad un primo posto di blocco. Smontiamo, apriamo, tiriamo fuori tutto, rimettiamo a posto, richiudiamo, rimontiamo e ripartiamo. 2 chilometri 2 e secondo posto di blocco … stessa storia … poi ancora un terzo, un quarto e via così. Ne abbiamo contati una dozzina in poco meno di una quindicina di chilometri percorsi, ed ogni volta ci hanno fermati e controllato tutto ciò che potevano controllare. Siamo riusciti a mantenere la calma ma posso garantirvi che non è stato facile.
............
Il nuovo giorno porta cattive notizie. Messa in moto Lidia si avvicina un poliziotto spiegandomi che per andare in giro per Islamabad dovevo obbligatoriamente avere una guida. Lo stress accumulato nel superare tutta quella strada di m***a e tutti quei controlli militari, hanno lasciato il segno. Rozzo e schietto come ritengo di essere sempre stato, mi sono rotto i c******i e non ho voluto vedere più niente..non voglio pagare nessuno per visitare una capitale
..........
L’indomani mi sono diretto verso la frontiera, circa 500 chilometri, e abbiamo tentato subito il passaggio. Mi sono presentato in dogana con passaporto e carnet, ma un bel cartello non lasciava ombra di dubbio “CHIUSO!”. La frontiera Pakistana, come un qualsiasi negozio di frutta e verdura, apre alle 9:00 e chiude alle 19:00, e qualche guardia ben armata ci sconsiglia di provare ad attraversare il confine senza passare per la dogana…
Anche il giorno dopo mi hanno fatto perdere l’intera giornata trovando mille scuse per non farmi passare … naturalmente non ci siamo piegati a pagare una mancia e stamattina mi sono ripresentato pronto a tutto! Morale della favola un’animata discussione con un commissario di dogana stava per costarmi cara. Questo “signore” si è avvicinato a Lidia, dandole due schiaffetti sul serbatoio. Mi è salito il sangue agli occhi e l’ho allontanato spingendolo. Un suo collega mi si è parato subito davanti bloccandomi e dicendomi che a questo commissario tutto era permesso, perché doveva fare bene il suo lavoro di controllo. nel frattempo il tizio con un sorrisino del c***o si riavvicina a Lidia con l’intento di salire ed io gli ho bloccato la gamba che era già a mezza altezza e l’ho lentamente riportato verso terra.
Gli ribadisco per l’ultima volta il concetto..non me ne frega un c***o se non vuoi farmi entrare in India, Lidia non si tocca, vuoi vedere il numero del motore?OK!vuoi vedere il numero di telaio?OK,vuoi che svuoto tutti i bagagli?OK! vuoi tutti i miei documenti?OK!Ma non toccare Lidia…OK??OK!
E cosi dopo sole 8 ore di dogana SIAMO IN INDIA!!!
un grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!
se questo vi sembra un viaggio da ciccioni paraculati,accomodatevi  |
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guru18 Impennata

Ranking: 399
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10744180
Inviato: 11 Ott 2010 0:36
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10744180
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Grandissimo passoborgo!!!!
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passoborgo Senza Freni

Ranking: 149
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10747334
Inviato: 11 Ott 2010 16:38
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10747334
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happyness Ginocchio a Terra

Ranking: 269
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10750515
Inviato: 11 Ott 2010 21:59
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10750515
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Che emozione, alcuni di quesi posti li ho visitati anche io. Certo che in groppa ad una Multistrada...
E poi finalmente si vede qualche foto che smentisce i detrattori della Multistrada. Visto che sterrati?
Che bel viaggio  |
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ammiraglio Senza Targa

Ranking: 31
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10752099
Inviato: 12 Ott 2010 10:20
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10752099
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Uè non fraintendetemi!
Le difficoltà che sta incontrando le incontra chiunque percorra quelle strade, e le percorrono pure i ciccioni (non vedo perchè si ritenga che un ciccione non possa...). E' sempre così in quei posti, strade brutte, povertà, autorità locali un po' difficili. Non è facile affrontarle, si chiamano "difficoltà" proprio per questo.
Da qui a definire l'impresa eroica ne passa. Tutto qui!
E € 80 al giorno in Pakistan, Cina, India... non sono pochi affatto.
La cosa più interessante del viaggio è certamente il fatto che la moto sembra tenere bene!!  In quei posti la benzina fa schifo e la multi è una moto raffinatissima.
Leggo da anni sulle riviste ed in internet tantissimi diari di gente di tutti i tipi che fa quei viaggi perchè lo voglio fare anche io, per questo forse mi entusiasmo poco per l'impresa umana rispetto a quanto invece mi incuriosisce la tenuta meccanica. Quel che hai riportato è scritto anche sulle brochures delle agenzie viaggi, fa parte del pacchetto "esploratore base"!  Se vai lì è così per tutti, e per la gente locale purtroppo tutti i giorni.
Ripeto! Non è facile affrontare quelle rogne per nessuno, ma chiunque sia in salute può farcela. |
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warez Minimoto Champ

Ranking: 1847
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10752377
Inviato: 12 Ott 2010 11:33
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10752377
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ammiraglio ha scritto: Uè non fraintendetemi!
Le difficoltà che sta incontrando le incontra chiunque percorra quelle strade, e le percorrono pure i ciccioni (non vedo perchè si ritenga che un ciccione non possa...). E' sempre così in quei posti, strade brutte, povertà, autorità locali un po' difficili. Non è facile affrontarle, si chiamano "difficoltà" proprio per questo.
Da qui a definire l'impresa eroica ne passa. Tutto qui!
E € 80 al giorno in Pakistan, Cina, India... non sono pochi affatto.
La cosa più interessante del viaggio è certamente il fatto che la moto sembra tenere bene!!  In quei posti la benzina fa schifo e la multi è una moto raffinatissima.
Leggo da anni sulle riviste ed in internet tantissimi diari di gente di tutti i tipi che fa quei viaggi perchè lo voglio fare anche io, per questo forse mi entusiasmo poco per l'impresa umana rispetto a quanto invece mi incuriosisce la tenuta meccanica. Quel che hai riportato è scritto anche sulle brochures delle agenzie viaggi, fa parte del pacchetto "esploratore base"!  Se vai lì è così per tutti, e per la gente locale purtroppo tutti i giorni.
Ripeto! Non è facile affrontare quelle rogne per nessuno, ma chiunque sia in salute può farcela.
si però...io non ce la farei  ...sicuramente non è un viaggio da tutti...anche solo economicamente.....
onore a quel tipo...emozioni del genere non si provano tutti i giorni....complimenti a lui e al multistrada...che bella che è mi piace un sacco...
ti quoto sul fatto che gli "eroi" sono ben altri...
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passoborgo Senza Freni

Ranking: 149
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10752523
Inviato: 12 Ott 2010 12:01
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10752523
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ammiraglio ha scritto:
Ripeto! Non è facile affrontare quelle rogne per nessuno, ma chiunque sia in salute può farcela.
si sta parlando di un viaggio che dura un anno,non dei viaggi avventura di 2 settimane da ventaglio club
x un'avventura del genere ci va preparazione fisica e PSICOLOGICA,non ti improvvisi un giro del mondo così,dall'oggi al domani.
80euro al giorno VOLI COMPRESI ti sembra tanto????  |
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ammiraglio Senza Targa

Ranking: 31
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10753050
Inviato: 12 Ott 2010 13:41
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10753050
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Beh, € 30.000 (€ 80/giorno per un anno) è tanto per un viaggio in moto.
Nessuno qui ha detto che è un viaggio del Ventaglio, solo che non è un'impresa per pochi superuomini. Di solito un viaggio va organizzato, e lui secondo me andando da un Ducati club ad un altro si sarà (giustamente) fatto consigliare e si sarà preparato.
Detto ciò, se giri un po' in internet trovi di tutto, gente che parte con pochi soldi e in ogni luogo che raggiunge lavora per finanziare la tappa successiva, gente che sta in giro anni, chi cerca il record del giro più veloce, chi parte da un giorno all'altro senza aver preparato nulla, uno zaino e via... Magari stanno in giro anni... beati loro! E ci sono anche gruppi che queste avventure da pazzi le organizzano.
Certo c'è chi ha "spirito" oltre alla salute e si diverte ad affrontare la vita così come viene e non ha bisogno di preparazione psicologica, c'è chi invece "decide" di fare un viaggio e si deve prima confrontare con se stesso per sopportare lo stress e ne ha molto bisogno. Nulla comunque che non sia alla portata dell'uomo della strada.
Al suo posto avrei fatto le cose come le sta facendo lui comunque, ben organizzato e finanziato. Purtroppo invece, credo che se mai partirò mi toccherà lavare i piatti nelle bettole di mezzo mondo!!  |
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CiccioBkk Very Important Tinga

Ranking: 928
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10843059
Inviato: 27 Ott 2010 17:38
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10843059
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AcidBurn ha scritto: Non voglio essere cinico e ho il massimo rispetto e ammirazione per chi fa una cosa del genere, ma stimo maggiormente chi, dopo una settimana di lavoro prende la moto e fa il suo bel motogiro di 800km; chi fa fatica e tanti sacrifici per potersi permettere di fare una vacanza in moto di una settimana; chi rinuncia a qualche uscita serale per risparmiare i soldi per pagare un semplice tagliando alla sua Ducati...
Chi non sogna di avere da parte 50mila euro (stima fatta a mente... magari gliene servono persino di più) da investire in un giro del mondo in moto?
Per carità, io lo invidio veramente, ma da qui a idolatrarlo ce ne passa  Il mio idolo è il mio amico che ha venduto il braccialetto d'oro della comunione per pagarsi il tagliando 
C'e da dire che al primo giro fino in Cina la maggior parte dei soldi li ha tirati fuori lui e la Ducati gli copri solo il tecnico. Adesso, dopo aversi fatto un mazzo tanto, gode dei sacrifici delle sue iniziative come credo sia giusto.
Io di giri "tosti" ne ho fatto qualcuno..credetemi....non e' cosi tutto rose e fiori, anche se poi alla fine c'e la banda del paese con il sindaco che ti aspetta per farti i complimenti....
Questo personaggio ragazzi e un mito....  |
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v4lkyrie Super Sport

Ranking: 734
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10929115
Inviato: 12 Nov 2010 12:12
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10929115
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CiccioBkk ha scritto:
C'e da dire che al primo giro fino in Cina la maggior parte dei soldi li ha tirati fuori lui e la Ducati gli copri solo il tecnico.
A me risulta che in Cina ci sia andato al seguito di Overland usufruendo di tutto il supporto della spedizione. Altro che viaggio in solitaria... |
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Zio25r Foglio Rosa

Ranking: 1
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11076562
Inviato: 13 Dic 2010 7:44
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11076562
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Ciao fratelli motociclisti e Ducatisti.
Mi sono iscritto al vostro forum perchè ho notato, con estremo piacere ed onore, che qualcuno di voi ci segue...e vi ringraziamo...GRAZIE!
Per chi non l avesse capito ancora quando parlo al plurale mi riferisco solo a me ed alla mia Ducati che per me non è e non sarà mai una semplice "moto"...per me ha un identità ed un anima. Il suo nome è Lidia ed è la nuova Multistrada 1200.
Nella mia vita ho percorso 300.000km fatti sempre con Ducati e questa mia vita completamente dedicata al motociclismo di certo non mi ha reso la vita facile ma non sto qui a raccontarvi perchè non sono uno di quelli che si piange addosso, vi dico solo che ho cambiato 12 lavori negli ultimi 10 anni...perchè? Perchè ho lavorato e lavoro solo per mettere il pieno nella mia Ducati e quando avevo il bisogno di volare con la mia Ducati per tutto il tempo di cui avevo bisogno incvece di chiedere ferie per mesi, che non avrei mai avuto, mi licenziavo direttamente.
In tanti scrivete sui forum cose belle e cose meno piacevoli da leggere ma non importa anche i commenti più spiacevoli servono, almeno ci strappano un sorriso.
Ognuno sceglie la propria vita, c è chi vuole la bella fidanzata, chi vuole la bella casa, chi vuole un buon lavoro, chi vuole la bella macchina, ognuno fa la sua scelta e va rispettata...io ho scelto solo di dedicare la mia vita a Ducati e di rappresentarla ogni giorno della mia vita, nonostante non lavoro per Ducati...come dico sempre per me Ducati non è una passione...Ducati è la mia vita...mi serve per respirare.
Per quanto riguarda il nostro volo (mio e di lidia) c è poco da dire, siamo soli, non usiamo tecnologia, non abbiamo navigatore, dormiamo in tenda, ci laviamo in laghi o fiumi e voliamo per circa 700 o 800 km al giorno. Il nostro budget attualmente e di circa 60 euro al giorno perchè un paio di voli presi ci hanno sbancato e quindi proseguiamo mangiando una volta al giorno e se ci va bene riusciamo a fare anche una ricca colazione. Non vi parlerò di altre spese e di soldi...credo che quando una persona abbia dentro di se il motociclismo, quello vero, in questi casi non parli di soldi è un discorso troppo triste. al massimo rispetta chi ha il coraggio di affrontare nazione come il pakistan o tutti i problemi che si possono presentare passando la notte in tenda, tipo animali, chi vuole rubarti la Ducati o i bagagli o la polizia che vuole soldi...poi ognuno è libero di pensare ciò che vuole , sarà facile, sarà difficile, poco importa, la mia vita è la Ducati è questa è l unica cosa che conta per me e fin quando riuscirò a volare con la mia Ducati avrò aria per i miei polmoni e, ripeto, è l unica cosa che per me conta.
Prima di salutarvi volevo ringraziare tutti voi che mi seguite e che avete dimostrato stima e rispetto nei nostri confronti..spero d incontrarvi un giorno per bere una birra insieme.
Se qualcuno vuole scriverci ci fa sempre immensamente piacere , potete farlo su info@paolopirozzi.com
PS mi è stato detto che è stato creato un gruppo su facebook che si chiama noi che voliamo con Paolo pirozzi!
ANCORA GRAZIE A TUTTI...IL VOLO CONTINUA...FOLLOW ME!
e scusateci se ci siamo prolungati!
GAS sempre aperto..e non mollare mai.
Paolo Pirozzi
I CAN FLY... |
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Duscherck Impennata

Ranking: 382
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11076578
Inviato: 13 Dic 2010 8:44
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11076578
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Vive il sogno di molti sicuramente anche grazie ad un organizzazione dietro ed un supporto non indifferente. In quanti di noi potrebbero stare a casa dal lavoro un anno per intraprendere una cosa del genere? Quì oltre al lato economico del giro ci devono essere anche spalle coperte al ritorno. Bravo lui,ma sicuro l'eroicità dell'impresa và a braccetto con la copertura monetaria,lui può scrivere quello che vuole ma non mi sembra debilitato,malnutrito o particolarmente rozzo nelle foto,anche perchè col cavolo che poi riesci a fare km su km in moto in quelle strade,per cui tanta parsimoniosità alla fine non credo ci sia... Sicuramente anche la preparazione è indispensabile,ma se me lo dovessero proporre comincerei palestra e sedute psichiatriche per prepararmi fisicamente e mentalmente  |
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Valer34 Derapata

Ranking: 457
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11088563
Inviato: 15 Dic 2010 18:33
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11088563
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Zio25r ha scritto: Ciao fratelli motociclisti e Ducatisti.
Mi sono iscritto al vostro forum... ...
Paolo Pirozzi
I CAN FLY...
Ciao Zio25r... cioè ciao Paolo, benvenuto, veramente benvenuto nel nostro forum!
Questa è una piacevolissima sorpresa, e ora che ci sei, spero che tu ti trovi bene e che ogni tanto tu ci torni per dirci qualcosa direttamente, di te, della tua Lidia e del tuo viaggio.
Finora si è dibattuto se tu sia un idolo, un superuomo o una persona normale.
Ora che sei apparso qui con noi come un miracolo, credo che sia giusto riconoscerti che sei come noi, ma hai una personalità fuori dall' ordinario e da ogni schema banale...
Si capisce che hai un grandissimo cuore e due grandissime passioni: la tua moto Ducati e l' amore per il viaggiare avventurosamente attraverso i mondi della Terra.
(E hai anche un' altra dote, quella di saper raccontare e scrivere le cose in modo semplice ma che appassiona).
Vola, Paolo, con la "nostra" Ducati, e lascia che anche un po' delle nostre passioni, uguali alle tue, vengano con te.
Ciao, fratello motociclista e fratello Ducatista. Un abbraccio.
P.S.: una curiosità: perché ti sei chiamato Zio e perché 25?
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dangy_147 Senza Freni

Ranking: 119
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11134460
Inviato: 26 Dic 2010 14:37
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11134460
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beh che dire!!??
io penso che quello che sta facendo questo uomo con la sua lidia sia a dir poco impressionante!
ognuno la puo vedere come vuole, ma a mio giudizio sta facendo solo una gran bella cosa!!
Sarebbe il sogno di molte persone, ma non tutte possono permettersi un viaggio del genere, e per quelle persone che possono solo immaginaren o addirittura sognare, per loro cè paolo con la sua lidia, che grazie ai suoi video , alle sue foto, e alle sue testimonianze, apre gli occhi a chi purtroppo pò solo sognare o immaginare!
dai video e dalle foto, non sembra per niente una cosa facile, anzi bisogna essere molto preparati, e non essere solo ottimi piloti, ma sapersela cavare anche in condizioni di vita non molto semplici!
Come si evince dal video, nel tratto pakistan, si mangia solo una volta al giorno, ci si lava nei fiumi, e ci si arrangia come si puo, in un paese dove niente è per scontato, immagino che questa sia solo una piccola tappa difficoltosa e chissa quante ne ha incontrate nel suo viggio!
Anche aver il sangue freddo di reagire in caso di tentato furto della moto, o con altri mille problemi!
Io penso che questo uomo sia un grande! e a tutta la mia stima!!
Paolo parlo a nome mio, ti ringrazio della documentazione che ci stai lasciando, potrebbe servire a far aprire gli occhi alla gente su comè realmente il mondo la fuori!
Continua così  |
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Scooterino92 Sbk

Ranking: 854
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11162532
Inviato: 3 Gen 2011 0:55
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11162532
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Caro Paolo,
Che tu sia aiutato o meno l'impresa è sempre degna di nota e straordinaria (nel senso letterale del termine).
Penso che molti di noi vorrebbero emulare la tua impresa ed altrettanti vorrebbero affiancarti.
Purtroppo la vita ci impone tanti limiti e siamo zavorrati e costretti a percorre tanti e tanti chilometri in sella alle nostre moto solo nei week-end e nelle feste.
Questi chilometri sono percorsi ben saldati a terra con la consapevolezza dei rischi che comporta l'andare in moto, i rischi che comporterebbe una caduta, i rischi che corriamo nel camminare con lo scarico aperto, i rischi che corriamo per andare quel poco in più per poterci, anche noi, sentire sollevati dall'asfalto insieme a te nel cielo che solo le nostre due ruote sanno solcare... poi l'istante passa... l'illusione finisce... stiamo infrangendo i limiti del CdS... dobbiamo rallentare... dobbiamo tornare con entrambe le ruote a terra e dobbiamo tornare alle nostre vite, i nostri limiti e le nostre responsabilità...
Un lampeggio ad un motociclista e un abbraccio forte ad un uomo che vola tutti i giorni!!!  |
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