VENERDI' 20 AGOSTO
e veniamo alla giornata di oggi, l'atto conclusivo di questo splendido ed indimenticabile viaggio.....
non avevo ancora deciso che oggi sarebbe stato l'ultimo giorno di viaggio, ma avevo una non so che di sensazione sulla pelle che il mio obiettivo fosse stato raggiunto, e che il viaggio doveva presto terminare....
Comunque, dopo il meraviglioso bagno caldo nella jacuzzi della sera prima (

), mi sveglio bella riposata e pronta a saltare in sella.
Solito iter: ottima colazione, sistemazione dei bagagli e si parte.
La sera prima avevo fatto grosso modo un itinerario, ma avevo diverse opzioni... come al solito, avrei navigato "a vista".....
Da Canazei mi porto verso Moena, e per fare quei pochi chilometri ci metto un'eternità per via del già abbondante traffico
Da Moena vado verso Falcade e mi faccio il bel passo San Pellegrino. Un peccato che sia svariatamente trafficato

la discesa è decisamente più guidata rispetto alla salita, ma è molto godevole.
nei piani originari c'era di proseguire verso Agordo per fare poi Forcella Aurine, passo Cereda e il passo Rolle. ma scendendo da Falcade, su un curvone, vedo un'indicazione per il passo Rolle. Strano, perchè ad Agordo mancano diversi chilometri, ed anche il tomtom mi indica di proseguire verso sinistra....

però il cartello dice a destra..... boooh! mi fido del cartello e vado verso destra.
Subito vedo il cartello che indica l'inizio del passo di Valles, e mi rendo conto di aver sbagliato decisamente strada
Ma pazienza.... ormai ho iniziato la salita, e visto anche quant'era ripida (accidenti se era ripida!

) mi evito di azzardare un'inversione ad U su una pendenza così ed ormai proseguo.
E faccio decisamente bene! ora, non so cos'abbia perso non facendo gli altri due passi, ma il Valles è decisamente bello!! soddisfatta dell'involontaria deviazione, proseguo scendendo poi in un bosco che mi concilia decisamente con la natura.... poco traffico, alti alberi, vegetazione abbondante, un bel fiume azzuro che costeggia tutta la strada.... davvero bello!
Proseguo a questo punto verso il passo Rolle, che da lì è poco distante. Decisamente più trafficato rispetto al Valles, ma di certo non meno bello! indimenticabile il mio spontaneo "wow!" dentro il casco quando, all'uscita di una curva, eccoti spuntare le maestose cime delle Pale di San Martino
Arrivo al passo e faccio qualche foto.... il panorama è decisamente suggestivo
proseguo un pochino avanti per vedere com'è il Rolle sull'altro versante, e per godermi un po' di bel panorama, poi mi ritorno e vado verso Predazzo e poi Cavalese.
E qui il dilemma che mi accompagna già da un po' di tempo: il Manghen. Lo faccio o non lo faccio? in diversi mi avevano detto che la strada è piuttosto stretta, ma mi era anche stato detto che se avevo fatto il Gavia (quanto l'ho odiato!!!

) potevo fare senza problemi il Manghen. Ma io ho dei problemini con le strade strette, un po' per le vertigini, un po' per la gestione della moto carica che pesa svariatamente.
penso e ripenso, arrivo al bivio che mi porterebbe al Manghen. Mi fermo un attimino per pensarci bene. Il tempo non è splendido ma è buono, quindi quanto a vista ci starebbe tutto. Si avvicina a me un signore su una bmw con la figlia dietro che mi chiede indicazioni per il passo San Pellegrino. Avendolo fatto da poco, riesco ad indicarlo correttamente. Vedendo che scende dalla strada del Manghen, gli chiedo gli ultimi lumi del caso. Lui mi dice che è stata una tortura

asfalto spesso sporco, strada molto stretta, faticoso come percorso e la figlia s'era più volte spaventata
Questa "testimonianza" mi convince definitivamente a lasciar perdere il Manghen. Sì, lo so, sono fifona, ma non mi andava di guidare tesa e nervosa per tutto il tempo col rischio di cadere stupidamente.
Già che sono lì, prendo la strada che attraversa la Val di Cembra e mi porto a Trento.
Da qui, mi butto in autostrada, e non è che ci sia molto da raccontare, se non un bello sgrullone d'acqua preso nella zona di Mantova
Ah, e il simpatico siparietto in un autogrill dove ho fatto piangere disperatamente una bimba

Non è come possa sembrare

Torno dal rstorante dov'ero stata per un piatto di pasta rifocillante, vado verso la moto, e vedo questa bimba (circa 6 o 7 anni) arrampicata sulla moto che cerca di rubarmi Carlotta!!

Giustamente non ve l'ho detto, ma al Grossglockner ho comprato una simpaticissima marmotta di pelouche che ho chiamato Carlotta, e che da allora ho tenuta legata sulla sella come passeggera
Insomma, vedo questa bimba intenta a tirar via Carlotta dal ragno con cui è legata, e con voce ferma dico "beh??? che fai???

". La bimba, colta sul fatto o impaurita, scoppia a piangere e corre dalla mamma che era lì vicino (tra l'altro, complimenti alla signora per la sorveglianza sulla figlia

), che viene verso di me e mi fa "ma che ha detto alla piccola????" e io, perplessa che neanche si fosse accorta di nulla le dico che l'ho solo "sgridata" perchè aveva cercato di prendere la mia marmottina. La signora diventa di tutti i colori per l'imbarazzo e si scusa
Riprendo il viaggio e grossi problemi mi crea la noia e soprattutto il caldo!!! Esaurita e quasi disperat per via dell'autostrada, a Firenze esco e vado a prendermi la "mia" Cassia. non è che abbia le curve dolomitiche, ma mi rilassa, e comunque alcuni tratti (specie dopo Siena) sono davvero belli
Mi fermo al volo nei pressi di San Quirico d'Orcia per benzina e gatorade (sto sudando l'impossibile

) e riparto dritta dritta fino a casa....
e finisce così la mia Avventura.....
è stato un viaggio davvero fantastico

poteva andare meglio, poteva andare peggio, ma è andata benissimo così!!
ho provato a raccontarvi quotidianamente ciò che vivevo, ma chi viaggia in moto sa che le cose più belle ce le ho scritte negli occhi, nella mente e nel cuore..... sensazioni uniche, emozioni difficili da spiegare a parole, e che comunque son felice che appartengano solo a me.
Momenti davvero unici che non dimenticherò mai, momenti in cui ti rendi conto di essere solo tu e la moto, e la meraviglia di un mondo che ogni tanto dimentichiamo.....
Ho visto tante di quelle cose, e provato tante di quelle sensazioni che ho la testa piena e non so nemmeno bene cosa stia scrivendo.....
voglio fare un ringraziamento speciale al termine di questo viaggio, anche se ne avrei altri da fare..... ma questo mi viene dal cuore.....
a Lei........... la mia piccola grande Pollon
è stata una compagna di viaggio fantastica...... sicura, affidabile "protettiva" e mai stantante, brava a "sopportare" le mie imperfezioni e le mie "stressate" senza mai un lamento.... sei una gran Moto piccola mia, grazie di tutto quello che sai darmi....
