guess ha scritto:
grazie per la risposta sam...
ps...usi qualche protezione,galza ecc.. diciamo per evitare il dolore,in moto..?
però non hai risposto alla mia domanda: come ti hanno diagnosticato la tendinite? Hai fatto un'ecografia?
Comunque è certo che dopo una tendinite (o tenosinovite, come nel mio caso, che è ancora peggio perchè nell'infiammazione sono coinvolte anche le guaine) devi usare molte precauzioni: dopo quasi un anno di stop totale (e 1000 terapie testate: tecar, ionoforesi, ultrasuoni, laser, agopuntura, antinfiammatori locali e generali, sino alle infiltrazioni di cortisone) ora sono tornato in moto (prima su strada, dove i problemi sono pochi, poi in pista, dove la situazione è molto più delicata).
Uso il kinesiotaping, che aiuta moltissimo in quanto decomprime le guaine e di conseguenza fa diminuire l'attrito tra tendine (che dopo un'infiammazione violenta in genere diventa un po' fibrotico, ovvero si inspessisce e perde elasticità) e guaina, favorendo anche il drenaggio sia linfatico che sanguigno (aumentando il flusso ematico si accelerano i processi di guarigione). Ormai tutti i centri fisioterapici fanno delle applicazioni di questo nastro colorato.
Altra cosa importante è ovviamente il tutore, semirigido o morbido, che blocchi per bene il polso.
Poi è fondamentale fare tanto stretching ed allungamento dei tendini prima, ma anche durante le pause e dopo l'uso della moto.
Inoltre un consiglio che ti do senz'altro è l'uso della Powerball, che è un rotore giroscopico ottimo per allenare tendini, legamenti e muscoli del polso e della mano, senza stressarli. Io ho cominciato ad usarla ancor prima di guarire completamente ed i risultati son stati ottimi, infatti ho rinforzato la presa senza stress, e quindi non incorro negli inevitabili problemi di affaticamento e scarsa resistenza tipici di chi tiene a riposo il polso.
Grazie a tutte queste attenzioni, ora uso la moto su strada (però parlo di un TDM 900, quindi postura comoda e manubrione alto) senza problemi (almeno sino a chilometraggi non esagerati), mentre in pista (CBR600RR) riesco a non aver grossi problemi su piste veloci e scorrevoli, pagando solo in termini di forte indolenzimento per qualche giorno, mentre sulle piste corte e guidate il problema è più evidente (infatti evito di andarci), e son costretto a fermarmi dopo 2 o 3 giri tirati perchè inizio ad aver dolore al dorso della mano.
Poi anch'io uso un sottotuta della Under Armour, che funziona con lo stesso principio dei capi Sixs da voi citati, e lo trovo ottimo da tutti i punti di vista, ma non ho mai usato i sottoguanto fatti con questi materiali particolari, quindi non saprei dirti se aiutano circa il problema ai tendini, ma sinceramente non penso, in quanto il sostegno ce l'hai grazie al tutore e al kinesiotaping, quindi quei sottoguanto mi sembrano più orientati ad offrire maggior confort (in questo caso questi tessuti speciali sono ottimi, la tuta quasi non ti sembra di averla addosso!).
Comunque, se hai un'infiammazione dei tendini, la cosa più importante è senz'altro il RIPOSO TOTALE, senza il quale rischi solo di cronicizzare un problema che già è un gran casino quando è transitorio!!!!
Ricorda che i problemi ai tendini, proprio a causa della scarsa vasolarizzazione di questi tessuti, non vengono mai percepiti in maniera adeguata a livello di dolore, per cui anche un piccolo fastidio può in realtà sottostare ad un problema grosso. Infatti è un classico che si tenda a trascurare quel pizzicorino, quel leggero fastidio, pensando che non sia niente di serio, per poi scoprire (spesso troppo tardi) che il problema c'è ed è molto serio!
Non voglio spaventarti, ma l'esperienza che ho vissuto lo scorso anno mi ha insegnato in primo luogo questo..
sam