Facciamo un riepilogo della questione.
Amo la Francia e i Francesi e se l'Italia si desse da fare per assomigliarle sarebbe una cosa santa, tuttavia ritengo la proposta di limitazione delle moto a 100 CV una cretinata.
Siamo d'accordo, suppongo, che basti un cinquantino con 1,5 CV per ammazzarsi, basta essere cretini.
Anche in bicicletta non ci vuole molto, venite in certe strade in Sardegna, magari andando a Villasimius, ci sono curve con brecciolino e strapiombo di 50 mt. sul mare che sembrano fatte a posta.
Proibizionismo: è noto che non è mai servito a niente, vedasi America con l'alcool; il proibizionismo serve solo a favorire la criminalità.
Vi ricordate gli anni '70: era di moda il tuning spericolato delle auto; ricordo un meccanico che aveva truccato una 500 inserendoci il motore di un'alfetta 1800. Per bilanciarla, ai lati, aveva inserito pesi di cemento. Surclassava le Porsche.
Io comunque, degli anni '70 ricordo anche tantissima gente morta alla guida di questi mezzi.
Se si introducesse una simile limitazione, secondo me, si avrebbe la nascita di un analogo fenomeno, sulle moto.
Giusto l'altro giorno ho letto sul Tinga il post di un ragazzino che chiede come installare un impianto NOS sul cinquantino per seminare le FdO.
Probabilmente diventerebbe di moda su moto da 100 CV, e con molta più efficacia.
Argomento auto: proprio ieri ho letto su Corriere Motori la recensione della Ferrari 458 Italia, 570 CV e 325 KmH (sicuramente limitati per proteggere il motore); non sono richieste patenti particolari, solo un libretto degli assegni congruo.
E io, che in vita mia ho guidato 500, 127, Uno, 126, Punto, potrei tranquillamente prenderla senza che lo Stato abbia niente da chiedermi.
Guido una moto d 40 CV per 160 KmH e ne sono più che soddisfatto ma non tollero che lo Stato, per pulirsi la coscienza per le proprie innumerevoli inadempienze, vada a conculcare le mie libertà personali tra cui c'è anche quella di prendermi una moto da 200 CV.
Lo Stato ha il dovere di educare, ha il dovere di prevenire, ha il dovere di reprimere; non ha il dovere di farmi né da babbo né da mamma; nel momento in cui sono maggiorenne, IO sono lo Stato e pretendo rispetto dalle Istituzioni fino al momento in cui ne abuso; a quel punto, via libera alla repressione; ma non accetto di farmi trattare come un minus habens da una banda di nulla facenti fancazzisti che passano il tempo a bagordeggiare a spese della Comunità.
La moto non è paragonabile a una pistola, come qualcuno ha scritto: la pistola viene creata con uno scopo ben preciso, uccidere la gente; la moto è un mezzo (o un quarto, in tal senso sono confuso...

) di trasporto, un meraviglioso mezzo di trasporto ed è lo strumento più accessibile per chiunque per sperimentare il senso di libertà. Per questa ragione, a mio parere, esprimo il parere altamente tecnico che la proposta di limitare le moto a 100 CV sia una stronzata di rara potenza.
