30x26 ha scritto:
qualcuno diceva che la moto avra' sempre static sag (affondamento dovuto al peso della sola moto). sui mezzi pesanti di serie accade sempre perche' i range di regolazione sono limitati e poi perche' vengono fornite con setup sensati che anche volendo non si possono stravolgere.
con un mono aftermarket avente molla sportiva ed ampio margine di regolazione si arriva anche a zero sag statico. non seve mettere 50mm di precarico. 15mm di statico al mozzo ruota sono circa 8mm di affondamento all'ammo. basta aggiungere 9mm di precarico e come per magilla lo static sag si annulla

Quel qualcuno ha un nome... sandro76
Avevo specificato che nei mono aftermarket seppur possibile questa regolazione i sospensionisti se ne guardano bene dal raggiungere tali valori. Ho parlato prima di forcelle perchè sono più intuitive da comprendere proprio perchè non c'è il leveraggio a falsare la condizione.
Nel mono il discorso cambia di poco se non per il fatto che il link appunto raddoppia circa la spinta di molla e precarico.
Concordo quindi sul fatto di poter raggiungere tale limite, ma forse non hai tenuto in considerazione il peso del pilota che grava all'80% circa sul posteriore, quindi se con 8mm (che per inciso sembra una misura piccola ma in realtà è come se un muratore sbagliasse il posizionamento di un muro di 2 metri) è vero che si potrebbe raggiungere un affondamento statico pari a zero, comunque ci sarebbe il peso del pilota a far affondare la sospensione e creare una certa quota di negativo per la quale il mono lavorerebbe comunque anche in estensione.
In più va ricordato che praticamente tutti i mono after market possiedono una contromolla interna che va' a creare una extracorsa negativa.
Aggiungo solo un ultimo concetto;
E' vero che quando la sospensione lavora in condizione di poco carico le asperità vengono percepite in maniera più secca, ma è anche vero che questo è possibile solo in 2 condizioni:
-Al mono quando si sta frenando forte
-Alle forcelle quando si apre tutta la manetta del gas alle marce basse.
In questa ottica è facilmente capibile che non ci sarà valore di precarico possibile per sostenere questo confronto; quando freni forte la ruota posteriore arriva in condizione di carico zero e alle volte oltre visto che tende a staccarsi la ruota da terra e a quel punto precarico zero o precarico 10 farà poca differenza, la sospensione faticherà comunque a copiare le piccole asperità.
Con questo non ti sto dando contro, hai detto una verità sacrosanta, che è poi la verità che ha spinto i produttori di mono ad utilizzare le contromolle e chiunque a limitare le soglie per i valori di precarico massimi.
C'è comunque da ricordare che questi frangenti sono di piccolissima entità e pochi avrebbero la sensibilità di accorgersi della differenza..
nell'esempio della frenata al limite del ribaltamento il 90% del lavoro lo compie la forcella, il mono oltre ad estendersi non è che possa fare tanto altro, cioè tutti sarebbero in grado di percepire un difetto in staccata alla forcella, mentre pochi sarebbero in grado di percepire il difetto del troppo (o troppo poco) precarico al mono.