Cosa sono: Chi non sa cosa sono le forcelle è meglio che vada in monopattino
Premessa:
Il lavoro si riferisce al cambio dell’olio delle forcelle di un CBF600N del 2007
(versione a carburatori) senza abs.
Il lavoro da me svolto è stato solo la sostituzione dell’olio cosa che il
meccanico fa generalmente in un’ora; non ho smontato ne i paraoli ne i flauti
ne nulla…meno cose si toccano meno se ne romperanno.
La forcella è sostanzialmente composta da due elementi che lavorano per
ammorbidire le asperità: la molla e l’olio che passa dalla parte inferiore della
forcella a quella superiore attraverso dei buchi (travasi).
Alcune forcelle hanno i pompanti altre come la mia solo dei flauti: la differenza?
Non la so ma fa lo stesso.
Questi sono gli elementi che compongono la forcella
OLI – la mia moto utilizza di serie olio di densità 10. esistono oli per forcelle
di gradazione 15 o 20: più sale il numero maggiore è la densità e pertanto
l’olio offrirà maggiore resistenza all’affondamento della moto in frenata (in
pratica la forcella è più rigida), questo però determina anche che sarà più
dura sulle asperità del terreno (che si riflettono sui polsi) e sarà anche più
lenta nel risalire perché l’olio denso avrà maggiore difficoltà a “ritornare sotto
al pistone”. A questo si può rimediare spessorando la molla (con delle
normalissime rondelle di adeguata misura, o montando dei tappi modificati regolabili in precarico in vendita da "contattarmi e vi passo il Link) che essendo più compressa
diventa più reattiva e spinge verso l’alto con più forza.
Premesso che l’olio andrebbe sostituito ogni 2 anni io ho fatto questo lavoro
dopo 3 anni e mezzo e 60.000km quando la moto iniziava ad essere un po’
troppo affondante in frenata anche se non arrivava mai a “pacco” (con il
classico “toc” di fine corsa). Il classico problema è che ci si abitua alla moto
leggermente e progressivamente più morbida e quindi è difficile individuare il
momento “dell’obbligo di cambio”.
In questo lavoro ho soltanto sostituito l’olio con uno di densità 15 e i tappi.
Vi confesso che la moto diventata un’altra: stabile ed assolutamente
precisa anche se si sentono di più le asperità
Oggetti utilizzati:
· chiave fissa o combinata del 24 (tappo forcella rimontare stringendo a
23Nm)
· chiave fissa o combinata del 22 (assale ruota)
· chiave fissa o combinata del 14 (piastra inferiore – rimontare
stringendo a 30Nm)
· chiave fissa o combinata del 12 (blocca-asse /pinze freno da rimontare
stringendo a 30Nm)
· chiave fissa o combinata del 8 (parafango)
· brugola 8 (piastra superiore - rimontare stringendo a 23Nm)
· brugola 5 (parafango)
· cacciavite lungo
· martello
· contenitore graduato per liquidi (io utilizzo un cd. schizzettone che è
una siringa da 100ml.)
· Svitol
· Lamellina di metallo (o altro oggetto che ci permetta una misura di
precisione)
· Qualcosa per sostenere la moto quando sarà senza ruota anteriore (un
ceppo, un crick, ect)
· Olio 440ml
Procedimento:
È necessario mettere la moto su cavalletto contrale o su cavalletto da officina
in modo che possa stare senza la ruota anteriore
Si suggerisce di seguire esattamente l’ordine delle operazioni come
descritto ed anche di ciascuna fase
Smontaggio impianto frenante
Con la chiave da 8 smontare i due bulloni che sono dietro la forcella e che
sostengono posteriormente il parafango nonché le staffe dei tubi (attenzione
che il bullone di destra è più lungo)
Allargare con un cacciavite le pastiglie in modo da rimuovere facilmente le
pinze, levare con la chiave da 12 i 2 bulloni (per ciascuna pinza) che la fermano
sulla forcella
Smontaggio parafango
Dopo aver smontato i tubi freno smontare con la brugola da 5 i due bulloni
che fissano il parafango davanti alla forcella (circolo rosa)
A questo punto sfilare il parafango tirando verso il davanti
Smontaggio ruota anteriore
Con la chiave da 22 allentare il bullone sul lato destro che tiene l’assale della
ruota
con la chiave da 12 allentare le 2 viti di blocco dell’asse che
sono alla base anteriore delle forcelle
battere con il martello sul bullone in modo da far uscire un poco l’assale, poi
svitare quasi del tutto il dado, battere col martello e far uscire ancora un pò
l’assale, rimuovere il bullone ed estrarre l’assale sorreggendo con una mano
la ruota.
Se fosse duro da estrarre inserire un cacciavite nel foro della testa dell’assale
ed aiutarsi cosi.
Fate attenzione ai diversi distanziali che ci sono sulla ruota dal lato destro e
da quello sinistro (quello di destra è più lungo).
Può essere l’occasione per pulirli ed ingrassare i labbri dei parapolvere del
cerchio nonché per sostituire i cuscinetti della ruota se fosse necessario.
Smontaggio e svuotamento forcella
Si suggerisce di iniziare il lavoro tutto su una da una forcella passando
all’altra …”solo quando ve lo dico io” !!!!!!!
Con la brugola dell’8 allentate la vite della piastra superiore
attenzione !! fate movimenti lenti e tenete sempre una mano in cima
all’attrezzo, potrebbe scappare e andare a cozzare contro il serbatoio
con le conseguenze immaginabili. Quindi prendete sempre le debite
precauzioni!
Con la chiave del 24 sbloccate e allentate di mezzo giro il tappo della forcella.
Dovete allentare il tappo della forcella perché è molto duro e l’unico modo per
tenere fermo lo stelo è tenerlo bloccato nella piastra (mettendolo nella morsa
si rischierebbe di ovalizzarlo)
Se invece avete una chiave a bussola non riuscirete ad utilizzarla perché va a
scontrare contro il manubrio quindi procedete come segue:
- Allentate con la brugola da 8 la piastra superiore,
- allentate con la chiave del 14 il bullone della piastra inferiore,
- fate scendere di alcuni cm la forcella,
- stringete di nuovo il bullone da 24,
- inserite la bussola dall’alto e smollate il tappo.
Sfilate le forcelle, mettete uno dei punti dove si avvitano le viti delle pinze o il
parafango dentro una morsa senza stringere troppo per non deformarlo.
Allentate il tappo finché non salta …. Quindi attenzione sempre una mano
sopra!
Personalmente utilizzo il sistema di tenere fermo col palmo della mano
il tappo e giro lo stelo
Vuotate l’olio della forcella in un recipiente tenendo dentro con un dito la
molla, fate uscire la seconda rondella e la molla
Tenete presente che tutti i pezzi, in particolare la molla, sono sporchi d’olio
quindi predisponete dei giornali dove appoggiarli finchè non avranno
sgocciolato.
Mettete a testa in giù la forcella pompando a mano ogni tanto lo stelo in modo
da agevolare l’uscita dello’olio, ogni tanto girate anche lo stelo in modo da far
uscire tutto l’olio presente nel fodero.
Pompate lo stelo in modo da favorire l’uscita di tutto l’olio
Sarà necessario far uscire la maggior quantità di olio in modo che il nuovo si
contamini il meno possibile. Esistono dei prodotti per pulire l’interno che però
personalmente non ho utilizzato (e che non sono nemmeno facili da reperire)
Il processo di sgocciolamento dura almeno 15\20 minuti nel frattempo
fate lo stesso lavoro sull’altra forcella! (ve lo avevo detto che vi avrei
detto io quando iniziare l’altra!

) personalmente dopo che la forcella
smette di gocciolare la lascio a testa in giù appoggiata al muro con sotto il
giornale …in totale sgocciola per circa mezz’ora.
A questo punto la forcella dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere
pressoché vuota salvo quanto è rimasto nascosto nei vari meandri ed
attaccato alle pareti.
Misurate la lunghezza della molla:
il limite di servizio è di 339,8 mm se fosse più corta vuol dire che a furia di
lavorare le spire si sono compresse ed è necessario sostituirla.
Riempimento forcella
Il manuale della CBF600N prescrive 440 ml +- 2,5ml e 160mm dal bordo superiore dello
stelo dopo averlo spinto fino in fondo.
Vediamo di spiegare quanto sopra:
- il contenuto della forcella sono 440ml,
- È importante rispettare i 160mm perché troppo olio eserciterebbe, in
esercizio, troppa pressione sui paraoli con il conseguente rischio di farli
saltare. Inoltre troppo olio rende la forcella più dura (ovviamente non è
un ml che fa la differenza)
A questo punto con la famosa lamellina di metallo (io ho utilizzato una stecca di un ombrello vecchio)
create una L che vi servirà per misurare il livello dell’olio dentro la forcella
Cosi ho preso la misura e poi l’ho piegata a mano
Versate nella forcella inizialmente solo 430ml di olio quello ancora presente
dentro la forcella nonché le varie bolle d’aria sballeranno i conteggi quindi
meglio partire con poco e poi casomai aggiungere (lo schizzettone è da
100ml)
Pompate non meno di 10 volte lo stelo su e giù fino in fondo in modo da far
uscire tutta l’aria presente nella parte bassa del fodero. Guardando dentro allo
stelo vedrete uscire le bolle d’aria.
Di solito dopo aver pompato lascio la forcella in un angolo in modo che l’aria
salga da sola ed inizio il riempimento dell’altra forcella.
Dopo aver riempito l’altra forcella riprendo la prima e do ancora un paio di
pompate in modo da accertarmi che non esca più aria.
A questo punto mandate lo stelo fino in fondo e misurate il livello dell’olio
utilizzando la stecchetta piegata: se il livello non tocca la stecca aggiungete
fino ad un massimo di 440ml (nel mio caso con 438ml di olio nuovo era già
stato raggiunto il livello della stecca)
Mettete il fodero dentro la morsa come quando avevate smontato la forcella,
allungate lo stelo, reinserite la molla, la rondella piana, il distanziale, la
rondella con il collare ed il tappo.
Tenendo il tappo con il palmo della mano e facendo forza ruotate lo stelo
finché non prende il filetto del tappo (suggerisco prima un giro indietro in
modo da allineare i filetti e poi in senso orario).
A questo punto la forcella è rimontata, non vi resta che rimontare la moto …
Tenete ben presente che i tappi forcella dovranno essere allineati con la
piastra superiore
Rimontate con questa sequenza di operazioni:
- montaggio forcelle e serraggio 2 brugole superiori e 2 bulloni inferiori
- montaggio parafango dal davanti e fissare senza stringere le due
brugole da 5
- montaggio ruota anteriore (ricordatevi corretto ordine degli spessori e
di serrare i bulloni di blocco)
- montaggio pinze alla forcella
- fissaggio dei tubi freno al parafango con i due dadi da 8 dietro la
forcella
- stringere tutte le viti alla giusta coppia
Tempo dell'intervento:
Circa 3 ore
Conclusione:
Ricordatevi di P
OMPARE CON LA LEVA FINO A CHE LA FRENATA NON
TORNA AD ESSERE DURA (quindi le pastiglie tornano a toccare il disco)
altrimenti appena fate scendere la moto dal cavalletto vi schiantate in box
BRAVI AVETE FINITO! Ed adesso godetevi la moto come nuova!