Ritengo -in linea con quanto espresso dall'autore del topic in oggetto- che, tra le applicazioni di innovazioni tecnologiche mutuate in via diretta (quasi in "
real time") dall'esperienza GP sulle moto in commercio, l'ELETTRONICA è destinata a ricoprire, a livello "esponenziale", un ruolo sempre più centrale.. per non azzardare il termine "
invasivo" (..forse più realistico!).
Relativamente al nuovo mod. Suzuki GSX-R 1000, la possibilità di fruire di ben 3 diverse mappature dell'iniezione rappresenta un passo significativo nella "direzione" sopra descritta. Mi risulta, peraltro, che quella di maggior concreto utilizzo resti la prima, ossia quella "standard" a potenza piena. La seconda rende l'erogazione più dolce ai medio bassi e piena in alto, la terza "addomestica" l'iniezione su tutto l'arco di erogazione, laddove il fondo abbia scarsa aderenza o sia irregolare. Quest'ultima "opzione" appare piuttosto studiata
ad hoc per quest'ultima versione k7 che mostra un certo "nervosismo" su fondo imperfetto (problema forse dell'anteriore).
Questa "novità" di Casa Suzuki rappresenta indubbiamente una "chicca" di grande fascino, a prescindere poi dall'effettivo utilizzo.
Ma si va anche oltre con la Ducati 1098, con cruscotto in versione GP interamente in digitale, la cui mappatura elettronica si programma/"interfaccia" per "
via esterna" con tanto di chiavetta USB attraverso le più varie informazioni e parametri.
Ad ogni buon conto, a parte questi "eccessi" (..almeno così ora ci appaiono tali, l'anno prossimo si vedrà...), ritornando a bomba sul discorso "
elettronica", di certo la sua applicazione è GIA' presente, radicata e ben collaudata su alcuni modelli in commercio ormai da qualche tempo.
E allora la vediamo svolgere la sua funzione più importante e necessaria (soprattutto in presenza di notevoli cavallerie da gestire..):
quella del
CONTROLLO che si traduce in
SICUREZZA del mezzo!
Eccola, appunto, applicata sull'ammortizzatore di sterzo procurando stabilità in generale e soprattutto a correzione di pericolose vibrazioni dell'avantreno in velocità.
Oppure a monitoraggio e controllo dell'intero sistema dell'alimentazione ..fino ad elargire l'erogazione più piena, corposa e lineare sin dai bassi regimi, risolvendo il "connaturato difetto" delle sportive in termini di vantaggio per una guida meno brusca, nevrotica e anche "faticosa" (..uso esasperato del cambio).
Insomma, se fra qualche hanno l'elettronica prenderà il totale sopravvento FORSE verrà meno anche il piacere della "guida", basata su stile, talento, sensibilità e "soggettività" del pilota...
- Ma, se e ove, essa sarà rivolta a
soluzioni di: sicurezza, manegevolezza, controllo fattore-"
pericolosità" (sulle 2 ruote sempre "in agguato"..) e financo ..perchè no.. di anti-inquinamento, allora ogni futura "
invasione elettronica" troverà sempre in me un convinto fautore e sostenitore della sua "causa"..!!!
CORRADO