Moto
Quando perdi il bauletto in viaggio...
Scritto da Davide - Pubblicato 18/07/2006 17:07
Alcune settimane fa mi è capitato un episodio alquanto preoccupante: si sono spezzate le staffe del bauletto GIVI e l'ho perso per strada! Meno male che non c'era nessuno dietro di me ma il altre circostanze cosa sarebbe potuto succedere? (Nota del 20/07/2006: caso conclusosi positivamente grazie a GIVI)

LO SVOLGIMENTO DEI FATTI

Ero in vacanza ad Alba Adriatica (in provincia di Teramo) e di giorno facevo escursioni per le montagne circostanti. Fortunatamente ero partito da casa con tutte e tre le valigie, di capacità sovrabbondante rispetto al necessario...

Il giorno del "misfatto" mi trovavo a Campo Imperatore, cioè su strade di montagna; avevo il solo bauletto posteriore e il carico trasportato era molto inferiore al carico massimo ammesso (l'ho stimato in circa 3,5 kg), inoltre, la velocità a cui stavo viaggiando era assai modesta.

Ho la (sana) abitudine di regolare sempre gli specchietti in modo da poter vedere almeno un pezzo del bauletto (e delle borse laterali quando presenti), proprio per poter sempre tenere sotto controllo l'insorgenza di eventuali problemi. Mentre scendevo dalla montagna, a un certo punto ho guardato gli specchietti e non ho più visto l'angolo di bauletto che ero solito vedere, mi sono sporto un po' perché credevo di sbagliarmi e... PANICO! In pochi istanti mi sono reso conto dell'accaduto. Essendo semivuoto e quindi leggero, non mi ero accorto della perdita del bauletto perché la guidabilità della moto era rimasta pressoché invariata.

Mi sono quindi fermato ed ho verificato subito la rottura netta delle staffe di sostegno, proprio in corrispondenza della terminazione di una piastra di rinforzo che il costruttore aveva saldato nelle staffe (particolare A): il bauletto insieme alla sua piastra per l'aggancio se n'erano andati inoltre, nella rottura avevano anche un po' ammaccato la marmitta (particolare B)...

A questo punto sono tornato indietro, pur sapendo che ben difficilmente avrei potuto riportare a casa il bauletto perché non sarei riuscito a fissarlo in alcun modo alla moto. Mentre risalivo pensavo a tutte queste cose, avevo anche pensato di trasportare il bauletto in qualche modo per qualche chilometro e farlo saldare a un'officina, oppure spedirmelo a casa per posta...

Risalendo la montagna, dopo circa 5 chilometri, ho per caso notato un'auto ferma, mi sono fermato anch'io e colpo di fortuna erano lì proprio per raccogliere i pezzi del bauletto. In realtà mi avevano detto che si erano preoccupati pensando che avessi avuto un incidente e fossi volato giù da un dirupo... mi sono adeguatamente toccato.

Per complicare un po' le cose però si erano fermati in due: uno aveva preso il bauletto ed era già partito per andare a consegnarlo ai carabinieri, quello che invece avevo trovato fermo aveva preso solo la piastra di appoggio, che mi sono fatto consegnare e sono partito come un pazzo per cercare di raggiungere la jeep azzurra che stava portando lontano da me il bauletto.

Nulla da fare, sono sceso per una quindicina di km, poi ho pensato che la jeep non poteva aver fatto tanta strada e quindi sono tornato un po' indietro ma della macchina nessuna traccia. Allora ho pensato di recarmi in una caserma della zona e chiedere i numeri di telefono delle caserme circostanti così avrei fatto un giro di telefonate per rintracciare il bauletto.

Trovata la prima caserma... SORPRESA! Là dentro al cancello c'era il mio bauletto in bella vista!

Poi... seconda sorpresa! Erano le 16.05 e la caserma chiudeva alle 16.00!

Ho quindi iniziato a suonare provando a intervalli regolari, trascorsi 25 minuti circa si è affacciata una signora che dopo aver ascoltato la mia spiegazione ha gentilmente chiamato un carabiniere in borghese, ragazzo molto gentile (al quale secondo me avevo interrotto il sonno) che dietro presentazione di un documento e mi ha permesso di ritirare il bauletto.

Il bauletto era distrutto, ho persino faticato ad aprirlo con la chiave, allora ho deciso di recuperare il contenuto e buttarlo via.

Ho legato la roba sopra alla sella e sono tornato a fare un giro a Campo Imperatore, ecco le foto del contenuto del bauletto scattate appunto in quel magnifico luogo con i cavalli che si erano messi in fila per l'occasione:


LA RACCOMANDATA ALLA GIVI

Convinto anche da diverse persone, ho deciso di scrivere una lettera alla GIVI, costruttore del bauletto e dei supporti, per vedere che cosa mi risponderanno. Sarà mia premura pubblicare la loro risposta qualora arrivasse [20/07/2006: la risposta è arrivata e si trova nel commento sottostante]. Ecco il testo della lettera che ho scritto:

Oggetto: Rottura staffe bauletto GIVI e perdita bauletto


Spettabile GIVI S.r.l.,

Alcuni giorni fa mi è capitato un episodio piuttosto spiacevole: le staffe di supporto del bauletto posteriore di Vostra produzione, il tutto acquistato e correttamente installato dal concessionario **** di **** insieme alla moto nel maggio 2004 (vedi copia della fattura allegata), si sono improvvisamente tranciate con conseguente perdita del bauletto; il punto di rottura è esattamente alla fine del sagomato in acciaio di rinforzo, in corrispondenza del punto di saldatura. Questo a mio avviso è un difetto di fabbricazione, essendo accaduto proprio alla fine del rinforzo.

Il materiale contenuto nel bauletto era quello che vedete legato alla sella + mezza bottiglia d'acqua da 1 litro e mezzo; cioè, il peso totale trasportato era inferiore ai 4 kg e la velocità percorsa in quella giornata piuttosto bassa, dato che mi trovavo in zone di montagna. Il bauletto l'ho dovuto lasciare sul posto, essendosi fracassato e non sapendo più come trasportarlo fino a casa.

Voglio fare innanzitutto presente che se una cosa del genere fosse accaduta in autostrada o se fossi stato seguito da un motociclo o da un veicolo avrei potuto causare un grave incidente. Senza insistere sulle possibili conseguenze o avanzare richieste di danni (le staffe, rompendosi, hanno anche ammaccato la marmitta della moto), Vi chiedo di riconoscere la difettosità e fornirmi gratuitamente un nuovo bauletto completo delle staffe, possibilmente rinforzate rispetto alla versione precedente.

Sono a disposizione dei Vostri tecnici se vorrete organizzare un sopralluogo per verificare lo stato delle staffe e prendere provvedimenti, al fine che episodi del genere non possano capitare ad altri motociclisti.

Vi informo che procederò alla pubblicazione della presente e dei futuri sviluppi sul sito www.tingavert.it ed eventualmente su altri siti e riviste di settore.

Allego tutte le fotografie in modo che possiate rendervi meglio conto dell'accaduto.

Fiducioso in un Vostro positivo riscontro, Vi porgo distinti saluti


LE MIE CONCLUSIONI

Nonostante io parta dal presupposto che il bauletto NON fosse sovraccaricato e che pertanto questa rottura fosse dovuta a un difetto di fabbrica, non dico di non comperare GIVI o robe di questo tipo, almeno fino a quando non avrò ricevuto un riscontro da parte loro... [20/07/2006: la risposta è arrivata e si trova nel commento sottostante]

Dico però di fare molta attenzione se acquistate un bauletto, di qualsiasi marca esso sia, al tipo di staffe che lo supportano: se le staffe sono a sbalzo e specialmente se su queste sono presenti rinforzi saldati, si possono innescare crepe dovute alle vibrazioni, come nel mio caso.

Se però siete già sfortunati possessori di staffe siffatte, cercate in tutti i modi di predisporre un punto di fissaggio della piastra alla parte terminale del codone della moto (esempio: alle maniglie per il passeggero), più o meno nella zona dove ho disegnato il rettangolo; in questo modo si diminuisce il carico sulle staffe e la loro oscillazione.

Ho controllato per scrupolo il sito della GIVI ed ora le staffe prodotte per la mia moto (Honda VFR 800 VTEC del 2004) NON presentano più il rinforzo saldato che a mio avviso ha innescato la rottura:


Saluti
Davide

 

Commenti degli Utenti (totali: 6)
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Commento di: paperinik9 il 18-07-2006 18:24
tututun tututun tututuntuntuntuntun sbrom sbrom tronk

"ma chi caxxo mel'ha fatto fare di nascere bauletto...."
Commento di: Davide il 20-07-2006 14:02
La GIVI ha risposto e ha risolto il problema.

Non mi aspettavo una risposta così tempestiva dalla GIVI, che sostanzialmente ammette la difettosità del componente e mi invita alla sostituzione gratuita di supporto e bauletto! Ecco il testo della lettera che mi hanno inviato:
Flero, 19 luglio 2006

Gentile Sig. Vignali,

abbiamo ricevuto la Sua lettera e Le esprimiamo il nostro rammarico per l'increscioso inconveniente che Le è accaduto.

Desideriamo confemarLe che nell'intento di migliorare ulteriormente le prestazioni dei nostri prodotti e di essere, quindi, sempre più vicini alle aspettative dei nostri Clienti stiamo producendo, da oltre un anno, un kit rinforzo per il portapacco della Sua moto.

La invitiamo quindi, cortesemente, a prendere contatti, fin dai prossimi giorni, con il Titolare del Concessionario ***** di Reggio Emilia per il ritiro, a titolo di sostituzione in garanzia, del Bauletto e del Portapacco con il Kit di rinforzo.

La ringraziamo per la preferenza riservataci e Le porgiamo i più cordiali saluti

GIVI S.r.l.
Sono ovviamente molto felice che abbiano accolto la mia richiesta. Ho contattato subito il concessionario, anch'egli ha ricevuto la comunicazione dalla GIVI.

Personalmente, nonostante l'accaduto, mi ritengo un cliente soddisfattissimo della GIVI e d'ora in avanti questa dimostrazione di qualità che mi hanno fornito sarà per me un valore aggiunto quando dovrò scegliere fra un accessorio di produzione GIVI o di altro fornitore. Credo infatti che lavorando gli errori possano capitare, inoltre questo errore non è stato grossolano in quanto le staffe si sono rotte NON dopo un mese ma dopo due anni, a dimostrazione che il difetto non era così evidente.

Di più, hanno provveduto a cambiare già da un anno la tipologia di staffa, segno che ci tengono a lavorare bene, inoltre mi hanno risposto tempestivamente alla lettera.

Rinnovo pubblicamente i ringraziamenti
Commento di: lupin88 il 25-07-2006 11:43
DAvide mi dispiace per l'accaduto ma sei stato molto fortunato a ricevere una risposta cosi tempestiva da GIVI!!
Auguri con il nuovo bauletto!!
Commento di: Happykawa il 24-10-2006 11:45
Interessantissimo. Io ho vissuto una disavventura simile!
Commento di: Babas il 13-04-2007 16:20
Proprio ieri mi e' volato via il bauletto originale BMW dalla mia R1200 GS. C'erano dentro solo i miei pantaloni impermeabili che pesano poche decine di grammi. Non smontavo il Bauletto da 15000 km, quindi escludo di averlo assicurato male alla piastra di supporto.
Per fortuna non c'era nessuno dietro, e l'unico danno e' quello riportato dal bauletto stesso (e dallo schienalino imbottito che costa da solo la bellezza di oltre 70 Euro!)
La settimana prossima devo passare in concessionaria, e farò presente dell'accaduto. Non mi aspetto un granche' perche di solito BMW e' restia a riconoscere difetti nei propri prodotti, ma tentar non nuoce.
Ho utilizzato spesso prodotti GIVI e anch'io ne sono sempre stato pienamente soddisfatto. Questa storia che dimostra la serietà del marchio mi convince a comprare un Maxia 52 per circa 180 Euro anziche spendere nuovamente sui 500 Euro per il bauletto BMW esteticamente ben integrato alla linea della moto, ma poco pratico (entra a malapena 1 casco), e poco affidabile.
Peccato che questi difetti che sembrerebbero di facile risoluzione vengano a intaccare il piacere di guidare una moto cosi polivalente, efficace e divertente.

Commento di: Babas il 28-09-2007 12:05
Devo ricredermi!
Quando ho raccontato l' accaduto al concessionario, ho chiesto se potevo sperare in un risarcimento.
-"Glielo cambiamo" è stata la risposta!
Mi hanno sostituito il bauletto, lo schienalino e la piastra di supporto (modificata rispetto a quella che avevo per evitare l'inconveninete), il tutto ovviamente gratuitamente.
Niente male!