Moto
Il Tourist Trophy dell'isola di Man
Scritto da LucaRs125 - Pubblicato 04/06/2006 11:58
Non c’è dubbio: il TT dell’isola di Man è uno degli eventi più attesi di tutto il panorama del motociclismo sportivo...

Competizione leggendaria, particolare e rischiosissima, rende i piloti che vi partecipano e la vincono autentici miti del mondo della velocità su due ruote, quasi fossero dei moderni gladiatori.

Il Tourist Trophy dell’isola di Man è stato, durante tutto il secolo scorso, un appuntamento obbligato per i piloti più famosi, così come per le marche più in vista.

Tanto che si può dire sia stato il grande, vero banco di prova del talento dei piloti.

Su questo “circuito della montagna”, come viene soprannominato, hanno sfilato Duke, Agostini, Hailwood, Read, Surtees e Ubbiali, e in tempi più recenti Dunlop, Haslam, Hislop e Fogarty: le stelle che hanno fatto grande questo sport.

A cavallo tra il mese di maggio e di giugno, il TT dell’isola di Man è andato in scena, senza interruzione, dal 1907, con l’unica eccezione delle due guerre mondiali.

Con le sue oltre 200 curve e il dislivello costante della pista, questa corsa è stata sempre una delle più pericolose ed esigenti piloti, che devono memorizzare decine di chilometri e affrontare ogni tipo di difficoltà: pioggia, nebbia, freddo, cambio di altitudine, muri, marciapiedi…

Una dura prova che ogni anno ha richiesto un triste tributo di vite umane.

La prima corsa disputata su questa piccola isola, situata tra Gran Bretagna e Irlanda, ebbe come principale protagonista, oltre che come vincitore, Charlie Collier, che in sella a una Matchless fu capace di stabilire una “strabiliante” media di 61,1km/h.

Erano altri tempi, gli inizi di una grande avventura che poco a poco sarebbe cresciuta fino a raggiungere dimensioni realmente epiche.

Probabilmente, una delle migliori epoche del TT fu il periodo fra le due guerre mondiali, quando la corsa conquistò lo status di appuntamento irrinunciabile del motociclismo sportivo.

In quel periodo erano le moto europee le più competitive: la Norton ottenne 10 vittorie, la Sunbeam 4 e altre marche come la AJS, la HRD, la Douglass e la Rudge ottennero anch’esse successi sull’isola.

La consacrazione del circuito sull’Isola di Man si ebbe nel 1949 con l’inclusione della prova nel calendario mondiale: il Tourist Trophy dava accoglienza al Gran Premio d’Inghilterra.

Harold Daniell ebbe l’onore di ottenere la prima vittoria nel TT diventato Gran Premio. A partire da questo momento, la leggenda si mescola con la storia: le battaglie titaniche ed eroiche tra Hailwood e Agostini, le tragiche morti dei piloti negli incidenti. L’uscita dal calendario del campionato del mondo, le vittorie di Joey Dunlop...

 

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Commento di: _F_r_a_n_z_ il 17-06-2006 13:23
Mi ha sempre affascinato molto questa gara.
Sicuramente è una cosa da pazzi!
Complimenti x l'articolo.
Commento di: de_corsa il 25-06-2006 18:59
Tra i tanti record detenuti da questa storica manifestazione pare ci sia anche quello di essere stata in assoluto (nel 1907, come citato) la PRIMA GARA MOTOCICLISTICA MAI DISPUTATA!

Ci sono stato nel 2003 e credo conservi ancora una parte della sua atmosfera fatalista e pioneristica.

Il colmo del conservatorismo e dell'umor nero tipicamente inglesi raggiungono la loro migliore espressione nel tabellone dei cronologici (costituito da un'enorme lavagna lunga decine di metri) ancora compilato a mano con gessetti dai commissari e piazzato sul muro del... cimitero cittadino di Douglas di fronte al quale sono posizionati traguardo e tribuna d'onore!!!
Commento di: Paramotore il 26-06-2008 22:11
Ciao a tutti!
Il TT conserva dopo 101 anni il suo prestigio ed il suo irresistibile fascino.
Noi motociclisti dovremmo andarci almeno una volta nella vita come fosse un pellegrinaggio, anche come semplici spettatori.
Volevo però chiedervi se siete a conoscenza di competizioni simili nel mondo; mi han narrato, molto vagamente, di una gara che si svolge in Asia (credo in estremo oriente), ancora più esasperata. Chi me ne ha parlato, anch'egli venutone a conoscenza tramite racconti, non ha saputo dirmi nulla a proposito del luogo e delle modalità. A parte qualche dettaglio splatter o di guida estrema utilizzando anche le spalle come sostegno nelle curve più tirate non ne so molto.
Qualcuno ne sa qualcosa o è una "leggenda metropolitana"?

Commento di: Tacchino il 18-06-2011 12:43
...pur essendo trascorsi quasi tre anni dal tuo post,tempo in cui sicuramente hai ottenuto risposte ai tuoi quesiti,credo tu ti riferisca alla gara sul circuito cittadino di Macao,una delle gare maggiori (assieme alle altre che si disputano in terra d'Irlanda come la NW200 o l'Ulster GP per esempio,e il TT stesso..).

Niente di più e niente di meno di ciò che si svolge nelle altre Road Races,quindi .. stessa pericolosità,stessa dose di pelo sullo stomaco da parte dei partecipanti .. i dettagli splatter credo siano esagerati,mentre per la guida estrema con l'uso della spalla in appoggio,credo sia riferita alla celebre foto scattata da Stephen Davison a Steve Plater ..
http://cdn.dukevideo.com/images/productimages/1/SP.jpg

;-)