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La fine di un amore - un omaggio alla 'vecchia' moto, quella che viene data via
Scritto da CoffeeWolf - Pubblicato 25/02/2016 17:12
Queste righe sono state buttate giù spontaneamente quando ho firmato per la moto nuova, permutando quella vecchia.

Finiscono con il mio saluto. Chiedo scusa se il pensiero è concettuoso, non era destinato ad essere condiviso, ma perché no?
E voi, cosa avete fatto? Come è stato per voi?

Avete presente l’eccitazione di quando si entra in possesso della nuova moto? Quella voglia che sfocia poi in un bisogno morboso di poggiare i glutei sulla sella della nuova cavalcatura?
In quel momento e in tutto il tempo dell’innamoramento successivo la nostra moto ci sembra la più giusta per noi. Se abbiamo scelto bene, in effetti, ad ogni chilometro archiviato diventiamo più coscienti del nostro mezzo, cresce il feeling che ne traiamo, la fiducia che ne abbiamo, la confidenza di cui ci omaggia e quindi si scoprono, fin nel minimo dettaglio, le sue qualità e le sue imperfezioni. Impariamo a sorridere dei piccoli difetti e sopperiamo dove ci è possibile ai fastidi finché la moto ci si cuce davvero addosso.

E poi, inevitabilmente, prima o poi cade l’occhio su un’altra moto e allora il rosso perfetto della moto che avevamo guidato fino a quel momento appare ora improvvisamente sbiadito, la linea della moto è di colpo “datata”, la guida stessa è superata e… non sembra forse anche a voi che la moto nuova sia significativamente più leggera? Poi, per certo, è più sicura: in fondo è più recente. Ed ecco che piano piano, il nostro amore, quello per cui ci siamo strappati i capelli fin da subito, da anni prima magari o che ha vinto il nostro cuore nel tempo diventa un caro affetto e la passione si trasforma in un amore fraterno.

È già un ricordo, ma la moto ancora neppure sospetta di esserlo e il motore si fa sentire, trotta allegro come sempre ha fatto, ci porta a spasso da buon amico, tenta di farci emozionare come gli è sempre riuscito. Eppure qualcosa è rotto, l’incanto è svanito nel nulla e lo sente anche lei, la povera moto “vecchia”, perché nella testa c’è già quella nuova, quella più scintillante e tentatrice, quella più giovane e troia che ci promette e allude, in ghingheri, a folli cose.

Ma non è la nuova fiamma la protagonista di queste righe: per una volta, in un brindisi a tutti gli amori passati, voglio dedicare qualche attenzione a chi, per forza di cose, le nostre attenzioni le perde per sempre. Vorrei rendere omaggio alla compagna invecchiata, all’amore andato, al suo dado arrugginito, al suo colore meno scintillante, ai segni dei suoi km che magari esistono solo nella nostra testa, ma che, proprio per questo, sono i più visibili. E allora come salutate in gloria la moto tradita?

Come approcciarsi all’ultima carezza al serbatoio, quella che la saluta e la ringrazia, la carezza con la quale si rivivono aneddoti speciali perché unici, perché nostri. In fondo non è che un oggetto, ma un oggetto trae la sua importanza dai ricordi, non dal suo essere materiale: il valore economico è accessorio, non vendiamo una moto, non vendiamo metallo, plastica e gomma, ma vendiamo una piccola parte della storia nostra e di chi con noi l’ha condivisa. Ecco perché è difficile dare via una moto, ecco perché vale la pena togliersi il casco e chinare il capo e salutare metallo, plastica e gomma come fosse una persona.

E allora, per una volta soltanto, vorrei dare un abbraccio ai chilometri non fatti, alle avventure immaginate, al futuro non declinato e insieme a questi alle emozioni provate, alle prime volte insieme, ai sorrisi conquistati e ai mal di testa causati. Le righe qui presenti si chiudono come si chiude il percorso di un amore, troncando di netto, senza concludere, senza nemmeno chiudere. Senza concedere la delicatezza di un punto, di una virgola, di tre punti si sospensione. Senza nemmeno il buongusto di un punto esclamativo o di un punto di domanda: niente due punti, niente di niente! Da un momento all’altro e senza che c’entri niente

Arrivederci moto. Bandiera italiana sul serbatoio sagomato, sellino del passeggero che tanto hai fatto e nulla o quasi hai potuto per amare chi amo io, lati delle gomme che avete imparato a far l’amore sull’asfalto, eleganza del cambio che hai sempre portato la moto a correr sulla seta, vigore del motore che hai sempre così mal celato l’addomesticamento imposto.
 

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Commento di: aleksjboss il 25-02-2016 18:05
Poetico.

Non aggiungo altro, se non che ogni tanto la tentazione c'e' di cambiare ma l'amore per la "vecchia" prevale sul cambiamento.
1000, 10.000, 100.000...1.000.000 di chilometri non so:

per ora non cambio.

Grazie per l'articolo, mi è piaciuto molto e fatto riflettere sul valore della mia moto "vecchia"!
Commento di: CoffeeWolf il 25-02-2016 23:21
Grazie a te Smile
Sì, a volte rimane con noi. A volte l'amore non passa. A volte l'amore non passa, ma la moto passa di mano lo stesso <3
Commento di: Quarantuno il 25-02-2016 19:41
Durante la lettura mi sono commosso. Non aggiungo e non tolgo nulla di quello che hai scritto, è semplicemente la verità che hai e che abbiamo nel cuore e nelle vene dove scorre questa strana e folle passione per la moto. Purtroppo o per fortuna si innesca una miscela di eccitazione e tristezza, la nuova che arriva e l vecchia che se ne va!! A dicembre ho venduto la mia mitica GSXR dopo 13 anni di avventure e la paura e la sensazione di vuoto dentro di me e nel garage svuotato di tutto è poco alla stato riempito da quella nuova arrivata a fine gennaio.
Anno nuovo moto nuova e di certo nuove avventure, alla fine importante che ci rimanga la passione vera per la moto che ci mettiamo sotto le chiappe.
ciao biker
Commento di: CoffeeWolf il 25-02-2016 23:21
Grazie Quarantuno! Un abbraccio al fedele Gixxer Smile
Commento di: caprissio il 25-02-2016 20:27
Bell'articolo complimenti... quelle sensazioni... io ho venduto esattamente una settimana fa la mia PRIMA moto, neanche a dirlo rs125, i motivi "soliti", ma l'ho vissuta in modo particolare, come se stessi abbandonando una ragazza, la prima ragazza, quella più sincera, quella che ti ha fatto scoprire quel mondo, che ti ha portato ovunque e ti ha insegnato tutto e che hai sognato più di tutte.
L'ho lasciata andare via senza neanche "dirglelo", già a volte ci parlavo con la moto, l'ho guardata andare via col nuovo proprietario e non mi veniva da piangere, mi sentivo solo in colpa, come uno che aveva tradito il suo migliore amico, un pò deluso da me stesso forse. Certo quella nuova e il tempo sistemerà le cose ma la prima moto... non si scorda mai. Ciao aprilietta Speak to the hand
Commento di: CoffeeWolf il 25-02-2016 23:22
Il 125... una magia! A me la mia WRE manca ancora! E figurati che è stata venduta dieci anni fa! Smile Un lamps alla tua Rs125.
Commento di: 92sbm il 27-02-2016 20:03
A chi lo dici, ancora non trovo il feeling che svevo con il mio tuareg 125 venduto ben 30 anni or sono o, forse (sicuramente) sono cambiato io comunque non vi nascondo che ogni tanto la penso e mi chedo che fine abbia fatto.
Commento di: givemeamix il 26-02-2016 14:40
Complimenti davvero un bel articolo! Mi sono perfettamente immedesimato nelle sensazioni descritte!
Personalmente sono restio al distacco e forse e' proprio x questo che ho delle moto storiche e finche' non mi lasciano VEDOVO mi sa' tanto che a troie non ci vado! Campione
Commento di: CoffeeWolf il 26-02-2016 19:52
Finché si riesce Very Happy
Commento di: Doc_express il 26-02-2016 19:31
l'unica moto che mi ha fatto contentezza quando la ho data indietro è stato l'elefant 750. Non riuscivo a fare 10 mila km senza togliere il motore e aprirlo. Mai visto in tutta la mia vita un motore fatto peggio e così delicato.
Quando la ho data via e sono ripartito con un vespone dal concessionario sono stato estremamente contento.

...Hai finito di farmi dannare...

Commento di: CoffeeWolf il 26-02-2016 19:53
Se la moto è stata una croce lo capisco....
Commento di: Jeko95 il 26-02-2016 19:59
Ho da poco lasciato al concessionario la mia onesta e amata (anche se solo per 2 anni) Honda CB, prima moto ai 18 anni che in 15mila kilometri mi ha insegnato tanto.
Abbiamo scoperto tante cose belle insieme, ci siamo divertiti e spero sia stata onorata di portare a spasso anche una bella zavorrina.
Ora è stata acquistata da un altro, che spero la tratti come ho fatto io; o perlomeno con rispetto.
Mi ha contattato, proponendomi di trovarci e fare due chiacchiere. Sarà dura vederlo arrivare con lei Neutral
Commento di: CoffeeWolf il 27-02-2016 10:19
Però sai per certo che è amata e sta bene Smile
Commento di: Khaps il 27-02-2016 00:34
Brividi, veramente bello e ben scritto!
Commento di: CoffeeWolf il 27-02-2016 10:20
Grazie, Khaps. Ho raccontato quello che è successo per me, tendo a caricare leggermente d'emozione le cose che succedono, ma non è forse così per tutti? O Smile
Commento di: Khaps il 28-02-2016 19:23
Assolutamente si io forse sono anche "peggio" di te ASD
Commento di: lillo66 il 28-02-2016 14:25
Grazie, bellissimo pensiero. Hai descritto alla perfezione lo stato d'animo che abbiamo durante il periodo di transizione da una moto all'altra.
Commento di: CoffeeWolf il 28-02-2016 16:02
Grazie a te della lettura e del commento, Lillo!
Commento di: Ospite il 28-02-2016 17:43
"A volte ci parlavo con la moto" . Strano ma è proprio vero, amiamo le persone le cose che ci rimangono vicine nei momenti belli della ns vita.... e le moto hanno un anima e quando le vendiamo perdiamo una piccola parte di noi.
"Ecco perché è difficile dare via una moto, ecco perché vale la pena togliersi il casco e chinare il capo e salutare metallo, plastica e gomma come fosse una persona". Quante volte gli hai detto grazie per averti aiutato a non cadere o .....dopo una pioggia battente l'hai asciugata con affetto e Lei era lì quando eri triste o allegro. E'proprio così..... ogni moto...non si scorda mai!
Commento di: CoffeeWolf il 28-02-2016 18:15
Caro Bimbo7, come vedi alla fine si è diventati amici! Smile Mi spiace per le moto in vendita.
Commento di: SSMANETTA65 il 29-02-2016 08:39
Qualcuno dice che le moto sono solo dei pezzi di metallo. Io credo abbiano un'anima, ci danno emozioni impagabili. Per questo quando le cambiamo una parte di noi va via con loro.
Bell'articolo, condivido pienamente!!! Abbraccio
Commento di: CoffeeWolf il 29-02-2016 09:16
Grazie, SSmanetta Smile
Commento di: EtnaEtna il 09-03-2016 10:12
Condivido in pieno. Non leggo spesso i post del Tinga, ma stavolta ho letto tutti i commenti sulla "Fine di un amore" proprio in coincidenza del fatto che sto pensando di cambiare la mia amata NEVADA Classic 750 del 2007 (83.000 Km, ma che va da Dio...) per una moto più moderna e performante per i lunghi viaggi e così il titolo mi ha attirato e devo dire che mi sono molto immedesimato in quasi tutto ciò che è stato scritto.
Il sentimento principale che mi sta prendendo è quello di un senso di colpa, quella cioè di abbandonare nelle mani di chissà chì una moto onesta, bella (rosso Ferrari), funzionante e soprattutto fedele e comprensiva, che mi ha perdonato tanti errori, protetto in mille situazioni limite e fatto divertire tantissimo, alla faccia degli sfottò ed ammiccamenti di superiorità dei tanti "mammellari" di cui il Tinga è strapieno...

A dire il vero, l'aggravante di quanto sopra è costituito dal fatto che sto pensando di orientarmi proprio verso il mondo "mammellato", ma, ultima speme ed omaggio alla mia Nevada, sto aspettando di poter provare la nuovissima V9 della Guzzi che dovrebbe esserne l'erede, anche se rimane aperta la questione "lunghi viaggi", ma confido molto nelle capacità divinatorie della TECNOSELLA di roma nel trasformare la sella in una ...poltrona... (cmq ci sono anche tanti amici tingisti che mi spingono verso altri tipi di moto, fermo restando che l'altezza è per me un fattore vincolante).
Ad ogni modo, a breve vedremo cosà deciderò; rimane il fatto che spero la mia amata COCCINELLA, proprio perché ha un'anima ed un cervello, non si vendichi del mio (mancato) tradimento ove io decida alla fine di tenermela....
Embarassed
Commento di: CoffeeWolf il 09-03-2016 11:13
EtnaEtna, mi fa piacere ti sia piaciuto. Mi mancano quasi tutte le moto che ho venduto. Questo era un saluto ai km non percorsi e alle avventure non vissute col "vecchio destriero", ma si potrebbe anche stappare una bottiglia per quelli che avverranno col nuovo, destriero o mucca che sia Wink
Pensaci su con la testa e con il cuore, tanto, per il momento, la tua bella Nevada è ancora al tuo fianco. Si è spezzato l'incantesimo? È già una Ex e non lo sa?
Commento di: gatobrujo il 01-03-2016 07:38
Bella storia. C'è un momento in cui la nostra moto, che aveva un anima, che capiva il nostro stato d'animo e si comportava di conseguenza, diventa un ammasso di parti meccaniche senza fascino, che non ci emoziona più, che addirittura arriva a rifiutarsi di obbedire.
E allora meglio passarla a qualcun altro. Ma prima bisogna ripalarla, pulirla e lucidarla perchè non somigli a una scarpa vecchia e sappia ancora accendere amore nel cuore di qualcuno.
Commento di: aketoest il 03-03-2016 10:08
Bel racconto CoffeWolfee , a volte penso alle mie moto e mi viene la nostalgia , sarà che gli anni passano i figli crescono e le mogli invecchiano ASD , anch'io quando cambiavo la moto la salutavo baciando il serbatoio Mr. Green , del resto son felice di aver ancora il mio primo 125 " del 75 che comprai usato nel 78 e poi c'è la mia piccolina che quest'anno compie 10 anni e mi sa che anche lei fa parte della famiglia insieme al vecchio 125 . Lamps
Commento di: CoffeeWolf il 03-03-2016 10:15
<3 <3

Grazie Gato.

Grazie Aketo Smile
Commento di: danierik il 06-03-2016 15:30
Gran bell'articolo complimenti, coglie in pieno l'essenza delle sensazioni/emozioni del motociclista vero, che vive e convive con la propria moto ogni giorno come se quest'ultima non fosse solamente un mezzo meccanico. Applause
Commento di: CoffeeWolf il 06-03-2016 16:50
Grazie Smile
Commento di: Jackal73 il 12-03-2016 17:46
Motociclisti? Eterni sognatori&#128522; Piango Piango Piango
Commento di: Franba il 14-03-2016 10:14
Tutto vero.
Ho cambiato donne, case, auto e moto. Per le case e le auto devo francamente concentrarmi, ma mi ricordo bene tutte le donne e tutte le moto, senza fatica! ricordi a 5 sensi...
L'ultima moto che ho venduto è stata il Monsterino 695. La adoravo. Anch'io LE parlavo (era chiaramente femmina) e nella mia testa i suoi oggettivi silenzi erano risposte affermative... siamo pazzi? magari sì...!!!
Ma alla zavorra non piaceva la sistemazione dietro. Se avessi saputo che dopo un po' avrei scaricato la zavorra l'avrei tenuta per sempre!
L'ho lasciata in conto vendita e sono passato a guardarla quasi tutti i giorni e una mattina non c'era più. E' stato triste...
Commento di: CoffeeWolf il 14-03-2016 10:22
Però il passato può tornare sotto altre forme... Io ho nel cuore la mia vecchia Sv del 2000: sto leggendo tutti gli articoli possibile su quella nuova! Certo i nuovi monster non hanno poi molto in comune con la filosofia del tuo 695.. Abbraccio
Commento di: Franba il 16-05-2016 10:44
hai ragione, non c'entrano niente... è proprio (appunto) una questione di filosofia... infatti ho una mezza idea di passare a Guzzi!!!
Commento di: castoro il 15-03-2016 12:29
anche io ogni tanto sbircio tra le moto nuove, ma poi riguardo la mia sv 650 s, 12 anni e 65.000 km, tanti graffi e tanti acciacchi, e non ce la faccio a staccarmi da lei, il legame è ancora troppo forte. Allora mi ma faccio prestare una moto da qualche amico, così una scappatella mi placa i desideri di cambiamento.
Commento di: CoffeeWolf il 15-03-2016 13:09
Mitica Sv! Io ho avuto una Sv650s del 2000... mi sta tornando la voglia con quella attuale! Very Happy
Commento di: mrmarcocecchi il 18-03-2016 00:42
...e allora un brindisi alla mia vecchia XTX 660. Alzo il calice alle pinzate con ruota alzata, alle pieghe, a quell'accelerazione brusca e strattonata che veniva ad ogni apertura di manetta, alla mia fiancée che ci voleva mai salire, agli scarichi Leo aperti che facevano tremare il cuore (e i vetri delle auto...che bello dare il colpo di gas quando si passa la fila di rinchiusi facendoli sobbalzare sui sedili delle loro inutili scatole di latta).
Oggi ho le chiappe su una HD e a volte mi vien un filo di nostalgia a pensare che qualcun'altro a Rimini sta guidando la mia XTX...è come quando , per un attimo, pensi che la tua ex sta "saltapicchiando" su qualcun'altro...non ti può non venire una piccola ma fredda stilla di gelosia in fondo al cuore.
Grazie Yama per avermi accompagnato per quasi 3 anni, grazie per essermi cascata addosso spaccandomi una gamba, grazie per tutti i pomeriggi di sole e per tutti i km percorsi!!
Commento di: CoffeeWolf il 18-03-2016 09:15
Mr. Green Mr. Green Mr. Green
Commento di: massimozai il 21-03-2016 23:40
Bell'aticolo, hai trovato le parole per dire quello che provo dentro per le mie "ex". Applause
Dopo la vendita dell'Ancillotti che mi ha spezzato il cuore (tantissimi anni fa) ho promesso ad ognuna di loro che non l'avrei mai lasciata... e così è stato!!!!!!
Con il passare degli anni l'harem si è allargato al punto di non poterci più stare nel box dedicato alle moto e così ho dovuto acquistare un piccolissimo capannone dove.... dormono il loro lungo sonno.... una tristezza.
Quindi CoffeeWolf tu hai fatto bene, pur a malincuore, a separarti da lei ed io ho sbagliato a tenerle tutte con me in questa sorta di "casa di riposo"
In questo momento sto sbavando per la nuova Africa Twin colore HRC ma, maledetto me, sono sicuro che la mia attuale Africa 750 finirà assieme alle altre
Commento di: CoffeeWolf il 22-03-2016 08:48
Io ho dovuto farlo: volente o nolente, sono andate tutte (sei sono andate, la settima è con me da un paio di mesi)... :)
Una so più o meno dov'è, le altre non ne ho idea.
Mi sarebbe piaciuto poterle "controllare" a distanza e ogni tanto ritrovarle... :)
Splendide le Africa, sia quella che era che quella che è!
Commento di: supercaino il 22-03-2016 11:46
Cavolaccio che articolo ben fatto e... poetico! come la maggior parte di voi ho (in passato e da poco) vissuto quei momenti. L'ultimo riguarda qualche giorno fa. Ho dato in permuta la mia validissima CBF600s prima serie di 12 anni con una fiammante NC750Xdct my2016 (che non ho ancora ritirato Piango ). La moto é stata già venduta e spero che il nuovo proprietario la tratti bene. Anch'io sono molto "attaccato" alle mie moto (infatti ne possiedo altre) ma causa spazio (ormai esaurito) ho dovuto per forza scegliere la "moto da sacrificare". Ancora complimenti
Commento di: CoffeeWolf il 22-03-2016 12:00
Grazie Smile Mi fa piacere ti sia piaciuto. In alto i calici alla CBF, che la nuova aletta sappia onorarla! :)
Commento di: sborghi il 25-03-2016 10:18
ti capisco
posseggo una xj 900 del 1995 con 155.000 km e sto cercando di cambiarla, ma il valore affettivo è immenso
per 22 anni mo ha portato in tutta europa senza problemi, mentre con le donne si Razz Razz
e solo al pensiero che possono mandarla nei paesi del est mi dà faastidio.
la vorrei rottamare e tenerla per ricordo ma non si può.... Sad Sad
Commento di: CoffeeWolf il 25-03-2016 11:46
Purtroppo ormai non si può, no... Tuttavia è quasi d'epoca... Fossi in te, pagherei il bollo per gli ultimi anni e la farei storica a questo punto! Very Happy
Commento di: sborghi il 25-03-2016 12:59
Grazie,
non mi conviene.
spero di trovare una persona vicino a me e dargliela per pochi euri, ma che la tratti bene.....
Commento di: 3emezzo il 29-03-2016 13:53
Basta guardare il mio Nick...... 1979-1983!!!! Ti amerò per sempre Moto Morini!!!
Commento di: CoffeeWolf il 29-03-2016 14:11
Smile Smile Smile Smile
Commento di: Vincent69 il 24-11-2019 16:08
E' proprio così venerdì lascerò a mio nipote la Kawasaki Z900 è più adatta ad un giovane la guida sportiva. Dopo quasi 2 anni e 17 mila km, meglio con lui, l'ho tenuta con vero amore, e se la guidi in modo perfetto è come uscita dal concessionario, bella e veloce come nessuna fino ad ora la migliore moto che ho avuto, su strada non è mai stata dietro forse perchè come motociclista on the road so gestirla meglio di marquez.....
Andrò a trovarla ogni tanto e la guiderò con ancora più rispetto, certo mi mancherà ma la vita è un lampo ed a me piacciano i fumini. Buona strada grande Zeta