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La strada non è una pista!!!
Scritto da houilles - Pubblicato 29/08/2013 16:28
Buongiorno amici! Anche questa stagione (anche se un po' in ritardo causa pioggia...) ci ha permesso di goderci la nostra amata 2 ruote...

A tal proposito volevo segnalare che anche quest'anno purtroppo ho visto cose da parte di noi motociclisti che mi hanno fatto venire la pelle d'oca...

Da due anni esco in moto con mio figlio (ognuno la sua chiaramente). Mi batto per insegnargli a rispettare il codice della strada e sopratutto l'educazione stradale, cosa che non tutti conosciamo evidentemente... ci siamo trovati gente che invadeva la nostra corsia in piena curva, sorpassi impossibili con visibilità zero, impennate-sgasate-ecc in centri abitati in presenza anche di bambini,ecc ecc ecc.

Non sono il tipico motociclista anziano, panzone, rognoso, anzi!!! Ammetto di avere il polso destro che ruota velocemente... ma sempre rispettando gli altri, e non vuol dire di essere un fermo! Il fermo è quello che rischia la mia e la sua di vita per superarmi prima del tornante, e poi mi stacca davanti al naso come un forsennato e subito dopo si fa risuperare in piena piega con ginocchio a terra dal sottoscritto.

In strada non serve velocità, ma tecnica!!! Per la velocità ci sono le piste, lo so che costano, ma almeno provate l'ebrezza di guidare la vostra moto al limite senza rischiare di fare male a nessuno.
Già bisogna stare attenti a auto-camper-furgoni ecc se poi ci mettiamo pure noi, non è più un divertimento ma una missione di guerra!!!

Parlo a tutti i papà come me: non basta comperare la moto al figlio, ma bisogna insegnargli ad usarla! Se non siete motociclisti, ci sono dei corsi nelle varie piste che gli insegnano la guida sportiva ma sicura, per la modica cifra di 200 euro circa (i nostri figli valgono di più).

Per i più grandicelli invece consiglio una giornata in pista per sfogarsi, e vedrete che quando a fine giornata avrete consumato gomme e saponette, la domenica dopo sul passo da pieghe correrete meno e vi divertirete di più senza rischiare di fare/farvi male.

La strada è di tutti, e sopratutto non è una pista!!!

Ciao a tutti
 

Commenti degli Utenti (totali: 22)
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Commento di: kybor il 29-08-2013 19:09
Questo articolo rispecchia in tutto e per tutto il mio pensiero.
Non scendo nei dettagli a raccontare aneddoti vari, non la finiremmo più, dico solo che vedo troppi Valentino Rossi in strada, gente di un po' tutte le età ed è preoccupante.
Ci sono già tanti, troppi imprevisti in agguato mentre ci godiamo la nostra 2 ruote e non mi sembra il caso di cercarsi ulteriori rischi.
Complimenti per il lavoro che stai svolgendo con tuo figlio.
Commento di: tagliaz il 29-08-2013 22:00
Bell'articolo, da condividere appieno e ottimo il lavoro di educazione che stai svolgendo...infatti la cosa su cui vorrei porre l'attenzione e' proprio il discorso dei vari valentino rossi versione stradale di tutte le eta' e soprattutto "di una certa eta"...ho 34 anni e spesso noto che ad ingarellarsi su strada non sono solo i ragazzini con gli scooterini, ma gente anche di 50 anni in sella a moto molto potenti...proprio coloro che dovrebbero dare il buon esempio in quanto si presume piu' "saggi" Sad E' ovvio che un figlio che vede un genitore comportarsi cosi non avra' mai un buon esempio paterno da seguire....
Commento di: houilles il 30-08-2013 09:32
ciao.
Io faccio parte della seconda fascia con i miei 44 anni, e gli ingarellamenti non mi dispiaciono... ma sempre se sono fatti senza rischi per me o per gli altri. quello che non capiscono la maggior parte di noi, è che con la tecnica si va di più e si rischia meno. (patente compresa).
Sui passi dalle mie parti, polizia e carabinieri si sono scatenati contro i motociclisti, e ci ripetono sempre che se sono li, è perchè la gente dei paesi vicino si lamentano... e poi cosa succede? che rompono le scatole anche per scarichi, targhe, frecce ecc....
200cv di un 1000cc non si può pretendere di sfruttarli per strada, sarebbe un suicidio!!! ma le ciclistiche delle moto moderne si!!! e credetemi, ci si diverte di più.
Commento di: Justicar il 01-09-2013 10:15
Che la tecnica sia importante e ci permetta di andare più forte è indiscusso!
100 all'ora son comunque 100 all'ora a prescindere da chi ci sia sopra la moto o da cosa si stia guidando, credo (ma posso sbagliarmi) che il senso dell'articolo fosse contro gli ingarellamenti, più o meno "sicuri" che siano!
con 50 euro o anche meno ti sfoghi mezz'ora in pista lì hai voglia ad ingarellarti!!!!!

Ciauz
Commento di: SSMANETTA65 il 30-08-2013 09:31
Condivido pienamente. Dopo una giornata in pista, la strada la vedi sotto un'altra luce, e ti accorgi di quanto sei stato sciocco Picchia (per usare un eufemismo) fino ad allora. Ma non a tutti la pista è sufficiente per calmare i bollori... e così paghiamo tutti. Laaamps!! DoppioOk
Commento di: nitroita il 30-08-2013 12:41
ciao a tutti,il problema ė che non insegnano l'educazione stradale a scuola,come comportarsi ecc..Abito a Milano e per lavoro col mio Cbr rr faccio la preferenziale (quella degli autobus)e oltre ai tamarri ci sono persone che col Tmax fanno sorpassi al limite,poi piangono se sbattono il grugno e raspano tutte le braccia e gambe!purtroppo è la nostra società, sono stato in INghilterra e c'ė un rispetto stradale esagerato,le macchine convivono benissimo con le moto ma perchè non possiamo farlo noi?sono andato sui passi fiorentini e a prescindere fermano quelli con la tuta,incredibile morale mi hanno fermato più in questo mese che nel resto della mia vita e solo perché ho un Cbr e vado in giro sicuro!ripeto questa ė la nostra società,ignoranza e presunzione.....
Commento di: SSMANETTA65 il 30-08-2013 13:22
Purtroppo qui da noi non c'è molto rispetto per i dueruotisti in generale. E' anche vero che ci sono pessimi esempi, e purtroppo le FF.OO. (e non solo loro) fanno di tutta l'erba un fascio anche se, per fortuna, ho sempre incontrato operatori che non erano a caccia del verbale a tutti i costi (forse perchè ho la moto totalmente originale...).
Commento di: Ospite il 13-09-2013 19:25
Si vede che non erano vigili urbani, se no un po di soldi con una scusa o un'altra te li f.......o, Carabinieri e polizia stradale non sono così venali e per multarti la devi aver fatta grossa.
Commento di: SSMANETTA65 il 15-09-2013 11:15
Difatti, sempre Carabinieri o Polizia (stradale e non). E' anche vero che, moto in regola a parte per la quale nulla avrebbero potuto rilevare, cerco sempre di adottare, nei loro confronti, un comportamento corretto e rispettoso che aiuta molto. Alcune volte volte non andavo pianissimo per cui avrebbero potuto comminarmi il classico "velocità non commisurata". Ma, come ho detto, ho sempre trovato operatori molto elastici e comprensivi. Sarò fortunato....
Commento di: Walkman il 30-08-2013 15:29
Hai ragionissima, parole sante! Mio padre sta facendo lo stesso con me, andiamo spesso in giro insieme con le nostre moto e mi fa notare che in alcuni casi spesso si esagera. Beh, se si ha un minimo di testa per capire che la nostra vita è una sola e non abbiamo le vite come nei videogame, si riesce anche a capire che ci si può divertire tantissimo senza dover rischiare di ammazzarsi ogni 20 metri.
Commento di: Cliff_Fox il 02-09-2013 13:41
Condivido....Ieri ho fatto la Odolo Nave e ho visto ogni possibile manovra pericolosa, il tutto a velocità supersoniche! con gruppi di simpatici incoscienti che facevano le curve nell'altra corsia. Vi assicuro che per la prima volta nella vita ho desiderato ci fosse un velox. Ciao
Commento di: kybor il 02-09-2013 15:17
Oh, le famigerate Coste.
Beh guarda, io quando le faccio me ne sto bene sul lato destro della carreggiata e lascio passare i vari Marquez, Lorenzo, Rossi e Pedrosa della strada e non mi sento certo uno stupido.
Vedo gente che entra nei tornanti al doppio della mia velocità con ginocchio a terra stando al di là della linea di mezzeria e a volte quando alzo lo sguardo vedo automobili o altre moto sopraggiunere dal verso opposto e prendo paura io per loro perchè temo sempre che i "campioni della strada" non riescano a rinetrare in tempo nella propria corsia.

Spesso ci sono pattuglie delle FDO che percorrono la strada in su e in giù o mettendo posti di blocco ma di autovelox (che in quei casi servirebbero eccome) non se ne parla proprio.
No! Quelli li mettono in certi posti dove magari puoi viaggiare tranquillamente senza pericoli a 70-80 km/h ed invece se superi i 50 ti beccano e son dolori.
Vedi tu come vengono fatte le cose alla c@xxodicane sulle nostre strade Applause
Commento di: Alby1234 il 02-09-2013 21:04
Hai pienamente ragione conosco dei miei compaesani che per la loro guida sono finiti in ospedale! Servirebbe un corso di sensibilizzazione..... comunque bell'articolo!
Commento di: scarabeo1002t il 03-09-2013 09:23
L'articolo è interessante e costruttivo, ma ho la quasi certezza che siamo ancora pochi a rispettare la strada e gli altri. La potenza di tantissime moto è praticamente inutilizzabile sulle strade di tutti i giorni, senza correre rischi. Capisco chi ha pagato a caro prezzo tanti cavalli e vorrebbe sfruttarli fino all'ultimo, ma la realtà quotidiana è un'altra cosa. L'esperienza in pista scarica tutta l'adrenalina nostra e della moto; guidare al limite ogni tanto, in pista, vi assicuro che cambierà anche il modo di percorrere le strade quotidiane, per apprezzare di più tutto ciò che non è potenza e velocità. In ogni caso ci guidi sempre il buon senso
Commento di: Spennacchiotto il 03-09-2013 13:57
concordo in pieno con quello che hai scritto.

da quando sono in grado di capire parlo con i miei figli dei vari comportamenti spesso assurdi e pericolosi di alcuni utenti della strada: soprattutto quelli che si credono di essere Rossi, Pedrosa, ma anche Alonso, Massa ecc ma che non si rendono conto di non esserlo e soprattutto non si rendono conto di trovarsi nel posto sbagliato perchè la strada non è una pista e non ci si può affidare troppo alla fortuna.

da poco sto insegnando la pratica a mia figlia (16 anni), in vista dell'esame per la patente e vorrei metterla nella condizione migliore per evitare per quanto possibile i pericoli.
all'inizio abbiamo fatto uscite in 2 sulla moto (guidavo io ovviamente) e con l'interfono le spiegavo come affrontare la strada, prevedere le curve, guardare il tipo di asfalto ecc; in poche parole tutta la mia esperienza.
poi sono cominciate le uscite, ognuno con la sua moto, per farle da guida nei vari tipi di strada (città, extraurbano, montagna ecc), anche in questo caso spiegandole dove commetteva errori e come correggerli.
spero di riuscire ad insegnarle che la moto è si divertimento ma nel contempo ad usarla in sicurezza.
Commento di: ellobo il 06-09-2013 15:38
Io penso che sia solo ed unicamente un problema di educazione.
Chi fa il "pirla" in moto, normalemnte lo fa anche in macchina e probabilmente a piedi o in bicicletta.
Il mondo é pieno d'imbecilli e quindi non mi meraviglierei più di tanto.
Certo il non meravigliarsi non fa rima con giustificare.
restano dei pirla. Punto e basta.
Io ho 57 anni e vado in moto con regolarità, da due anni non faccio giri da 500km ad uscita, però tranne che d'inverno, abito a Milano, la moto e sempre sotto il mio posteriore.
Il polso destro é sempre in movimento, ma non ho mai messo a repentaglio la vita di nessuno,forse ogni tanto la mia, ma solo perchè quando sono in moto penso di essere fuori dal mondo, e quindi posso commettere errori.
Ma tra commettere errori e rischiare la vita altrui ne passa di acqua.
Quindi cosciente di essere uno circondato da una marea infinita di pirla, mi premunisco e quando in moto o in macchina ne incontro uno, se posso lo evito.
Ma non siamo noi i soli colpevoli!
Motociclista non fa rima con "pirla"!
Commento di: gatobrujo il 10-09-2013 06:28
Troppo comodo dire che il mondo è pieno di pirla, perchè mettono in pericolo chi rispetta il Codice.
Basta un paio di multe ben date e i pirla ritrovano il buon senso.
Commento di: Giolipiaggio il 11-09-2013 20:52
Bravissimo, bell'articolo... Ho 16 anni e spesso vedo ragazzi della mia età rischiare di ammazzarsi per fare i fighi... E quando poi cadono e si rompono il femore (successo più di una volta) continuano a correre come dei pazzi, anche peggio di prima... Io mi ritengo già fortunato ad avere una moto... Già faccio fatica a comprendere gente che elabora il proprio mezzo fino all'osso (marmitta e variatore secondo me possono starci, rendono un po' più divertente la guida, ma gente che gira con 50ini con sotto gruppi termici 70cc semi-trofeo che corrono più di 125 mi sembra esagerato), figuriamoci gente che guida come in moto gp... Cavolo, capisco che hai una moto che fa i 2372926 km/h, ma perchè devi rischiare di ammazzarti e recare danni anche a altre persone che non c'entrano nulla con le tue ca**ate? Se elabori il tuo scooter sono affari tuoi, ma se guidi come un pazzo le cose cambiano...
In più chiedo gentilmente a qualcuno di spiegarmi il motivo di elaborazioni che fanno raggiungere i 120km/h... Avete il vostro super scooter che già senza fermi vi fa i 90 segnati, ca**o ma non vi basta? Quanto volete fare? I 230? Ma dai fioi un pó di rispetto! Aspettate un paio di anni e fatevi il 125! Se non volete il 125 accontentatevi dei 90 all'ora, che non mi sembra così poco!
(***** il mio scooter arriva a fatica a 75 segnati, cos dovrei fare?)
Non sto assolutamente dicendo che chi ha scooter elaborati sia da condannare, per carità, è una vostra scelta, ma almeno guidate tranquillamente e senza rischiare di ammazzarvi! Poi se li udate in pista, penso sia positivo correre, vi divertite e sfogate, e penso che ci siano poche cose che ti gratificano quanto salire sulla propria moto e e tirare al massimo Very Happy ! Ma in pista, non per strada!
Rifletteteci!
Peace... Bell'articolo, non so quanti anni abbia tuo figlio ma fai benissimo ad insegnargli a guidare nel rispetto degli altri e di se stesso... Bravo davvero... Ciao
Commento di: nevada62 il 12-09-2013 22:01
Quanto hai ragione...
Purtroppo sono in molti, che non lo capiscono e non lo capiranno mai!
A volte noi motociclisti ci tocca assistere ad incidenti mortali proprio per, l'alta velocità.
La strada è di tutti, e sopratutto non è una pista!!!
Fai bene a ricordalo.
Ciao
Commento di: MAUROX il 15-09-2013 01:56
Tutto giusto e concordo, la sicurezza non è negoziabile.
Non capisco solo una cosa: sei tu che superi in curva quello che ti ha superato poco prima dell'entrata del tornante?
Francamente se c'è qualcuno che smania per sorpassarmi mi faccio da parte e lo lascio andare, chissenefrega; meglio che avere alle calcagna uno la cui guida non ti rende tranquillo.
Ciao
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Commento di: cino-leon il 16-09-2013 01:22
Ciao a tutti, l'articolo è "bello"- a me fa vomitare è pura retorica-.
Che la strada non sia una pista non è esatto, quando viene chiusa al traffico "normale" e vi si svolge una manifestazione per esempio gara in salita, la strada è una pista. Se vuoi dire che la strada è più pericolosa di un circuito chiuso al traffico dove esistono vie di fuga e con tutta probabilità non ti esce un'auto da una contrada e vai a sbattere!!! Sono d'accordo, attento! Puoi sempre investire una lepre che se ne sta andando per i fatti suoi e romperti l'osso del collo. A me fanno irritare quei motociclisti che vanno piano, che stenti a comprendere ciò che faranno e per superarli devi rallentare e aspettare il momento giusto per non correre rischi. In compenso quando si giunge in un centro abitato, ti riprendono e a volte ti risuperano. Loro vanno agli ottanta, sempre!!! Non ho mai visto che vengano fermati e sanzionati, speriamo che mettano le telecamere e li riprendano. Perché non vanno in pista dove non esiste il limite dei cinquanta e non rischiano di investire una carrozzina mentre attraversa sulle strisce.
In tanti centri cittadini a volte sono troppi anche i cinquanta. Servirebbe il limite dei trenta.
OK, la strada è di tutti, e tutti hanno il diritto di viaggiare come sono capaci nel rispetto degli altri.
Se uno ti supera in staccata! tu non lo risuperi in curva. Salvo non abbia confuso la strada pensando
proseguisse dritta e quindi effettuando una staccata non alla sua portata. Si sa che ogn'uno
dispone delle proprie capacità" come in tutte le cose" e quello che è esagerato per te è normale per un altro. Attenzione mi riferisco alla guida, non a che uno è un matto o pure no. Per strada è importante l'esperienza e rispettare i limiti nei centri abitati, ora i limiti di velocità sono in ogni luogo, ma quando arrivo ad una serie di tornanti, godo+++ nel fare qualche curva al mio limite. Se in questo tratto, mi ritrovo qualche "fermone" è chiaro che il sorpasso gli apparirà "un po' rude" ma stia tranquillo, se le mie ruote in uscita toccano la terra ed alzano qualche granello di polvere o in frenata stridono appena e la moto si scompone è perché lo voluto e glielo permesso.
A tuo figlio insegna a capire, anzi a intuire quello che fa chi incontra, e a guardare avanti fino alla curva dopo per essere sempre in anticipo sul pericolo. TA BE'.

Commento di: Blackmamba91 il 27-03-2015 20:47
concordo al 101%
la gente a volte mi chiede come faccio la domenica ad andare in pista con un sxv 550 e la mattina dopo andare a scuola con un 250 4t bello spompo fermandomi a dare la precedenza anche ai piccioni e usando le frecce anche quando non sono obbligatorie.
la verità è che c'è una differenza immane tra strada e pista, in pista sono caduto molte volte anche a velocità parecchio elevate: carene graffiate, giacca consumata; ti alzi controlli la moto e riparti!
in strada potresti ammazzarti facendo un frontale a 30 km/h con un deficiente che ti prende a 100 km/h
in strada, come diceva mio padre, devi avere quattro occhi: due per te e due per gli altri!
quando giri in pista corri con gente che nel momento in cui ha messo una ruota sulla stessa ha accettato il fatto che potrebbe non uscirne; quando viaggi su strada hai di fianco madri che portano a scuola i bambini persone che passeggiano sul marciapiede e di sicuro vogliono tornare a casa per cena.
pertanto ribadisco la strada non è una pista!
Doppio Lamp Green