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La sicurezza del passeggero
Scritto da MAUROX - Pubblicato 22/07/2013 08:55
Bambini in moto senza alcun indumento protettivo: leggerezza, follia o crimine?

Oramai l'estate, sia pure con qualche difficoltà, almeno qui in Lombardia, si è consolidata e nei miei giri del fine settimana (purtroppo negli altri giorni non posso) sempre più mi capita di imbattermi in motociclisti, per la verità in prevalenza scooteristi, che molto tranquillamente portano sul sellino il figlioletto (o il nipotino, may be) vestito con magliettina, calzoncini corti e ciabattine.

Orbene io forse sono esagerato perché anche per andare a prendere il pane e con qualunque temperatura mi metto il giubbino ed i pantaloni con le protezioni, anche dorsali, stivali e guanti (e il casco ovviamente); oramai è diventato un automatismo, per cui vedere questi bambini esposti a loro insaputa e per la imperdonabile superficialità di un adulto al rischio delle conseguenze di una caduta mi fa veramante incavolare.

Credo che chiunque vada in moto, sopratutto prendendosi la responsabilità della incolumità di un'altra persona, debba rendersi conto che una banale scivolata sull'asfalto anche a soli 50 km/h produce sulla pelle indifesa danni enormi. E una scivolata può verificarsi per tantissimi motivi, molti dei quali non dipendono neppure dal pilota della moto: frenata improvvisa di chi ci precede, brecciolino sull'asfalto, ecc..

Basta vedere quale danno riporta una tuta in pelle dopo una scivolata ed immaginare la stessa cosa (anche se la tuta è molto più resistente per la verità) sulla pelle di in bambino.

Sono io troppo apprensivo o sono costoro a comportasi con "criminale" superficialità? (ho utilizzato un termine un poco forte lo so, ma lo ho fatto apposta).

Ciao Sic e ciao Andrea.
 

Commenti degli Utenti (totali: 19)
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Commento di: Davide il 22-07-2013 09:01
Per quanto mi riguarda ho iniziato da poco a portare in giro mio figlio di 8 anni, abbiamo fatto due giri e in questi giri per lui non avevo nessun tipo di abbigliamento protettivo. Adesso che so che gli piace, andremo a far spesa.

So già che se gli comprerò una giacca da moto, con una spesa non inferiore ai 150 euro, tra due anni non gli andrà più bene, glie ne dovrò comperare un'altra che durerà al massimo altri due anni, vista la velocità di crescita.

Per rispondere alla tua domanda quindi, se mi parli di bambini con le infradito posso concordare con te che si tratti di grossa irresponsabilità del genitore, mentre per l'abbigliamento tecnico protettivo dei bambini credo che la risposta stia proprio nel fatto che non tutti possono permettersi di rinnovare l'abbigliamento al figlio ogni due anni.
Commento di: Masida il 22-07-2013 11:35
Da madre io non ho mai portato nessuno dei miei figli in moto, forse troppo esagerata?
chi lo sa, ma non porterei mai un figlio in moto senza le dovute protezioni, una caduta banale può comportare gravi lesioni, e spesso bisogna rivolgersi a illustri dottori ed eseguire radiografie e cure che superano economicamente il costo di qualche indumento protettivo, senza contare che un genitore mal sopporta vedere il proprio figlio soffrire e se per giunta a questo si aggiunge il rimorso di non aver provveduto a proteggerlo con la massima cautela io personalmente mi sentirei in colpa.
Spesso il fattore economico influisce su scelte che possono risultare dannose, forse evitare di portarlo in moto non potendo acquistare un adeguato abbigliamento protettivo sarebbe una soluzione al problema e a costo zero.

Commento di: Hab il 23-07-2013 01:37
Credo che un adeguato abbigliamento protettivo possa garantire ad un bambino passeggero, relativa incolumità in incidenti a dinamica minore, ovvero prevenire lesioni che per loro natura non sono rilevanti e sono poi quelle che si risolvono senza particolari necessità di cura o sofferenza ( soprattutto abrasioni ). Ammesso che si riesca a far indossare a un bambino oltre al casco ovviamente, pantaloni e giubbotto con protezioni e scarpe protettive o addirittura stivali, resta il fatto che un incidente a dinamica maggiore può comportare, nonostante le protezioni, gravi fratture che richiedono cure lunghe, sofferenza e magari anche esiti funzionali. È fermiamoci qui. In questo ultimo caso avremmo comunque rimorsi per non averlo protetto abbastanza ? La risposta a questa domanda ci può orientare nella scelta se portarlo o meno e come vestirlo. Ciò che vorrei esprimere è che se decidiamo di portarlo, l'unica cosa che veramente ci puo' "proteggere" da eventuali sensi di colpa è da una parte una serena accettazione dei rischi che ciascuna nostra attività comporta e dall'altra una condotta di guida improntata alla massima prudenza.
Commento di: Masida il 23-07-2013 10:49
Sono pienamente d'accordo con te ma io mi riferivo a incidenti minori, non sicuramente a qualcosa di ben più grave, solo all'incoscienza dimostrata da molti nel trasportare bambini in condizioni di sicurezza non accettabili.
va da se che l'abbigliamento tecnico non salva la vita o ti protegge al 100% ma sicuramente fa la differenza in cadute banali inoltre mi auguro che nessun motociclista trasporti il proprio figlio in uscite scarica nervi.
Mi capita spesso di vedere bimbi trasportati in modo non consono e sicuramente pericoloso, caschi jet senza visiera, sandali estivi, magliette a maniche corte e se questo non è cercarseli i problemi?????
E in riguardo ai sensi di colpa ti do pienamente ragione bisogna avere una serena accettazione dei rischi, e una condotta di guida ineccepibile.
Commento di: SpanknapS il 07-08-2013 14:18
"Ammesso che si riesca a far indossare a un bambino oltre al casco ovviamente, pantaloni e giubbotto con protezioni e scarpe protettive o addirittura stivali"..
Giusto un appunto: se noi per primi siamo degli esempi positivi, indossando tutto il necessario, di sicuro non faranno storie. Wink
Alle brutte, c'è sempre il rimedio: "Per andare in moto serve che tu indossi queste cose. Se non le vuoi indossare, in moto non ci sali!" e vedrai che si risolveranno tutte le discussioni!
Commento di: Aki78 il 22-07-2013 14:36
Ciao,
secondo me sono dei criminali. Vedo gente portare bambini a malapena capaci di camminare in piedi sulle pedane degli scooter (e ho assistitito alle conseguente di questo comportamento quando qualcosa va storto). Vedo bambini che non arrivano a toccare sulle pedane portati in giro ad alte velocità ovviamente con indosso solo il casco di hello kitty. Personalmente, non credo che porterò mai mio figlio in moto se non bardato a dovere. Se non me lo potrò permettere, non ce lo porterò. Dopotutto, non me lo ordina mica il medico.
Ciao!
Commento di: Doc_express il 22-07-2013 18:15
Mi è già capitato di portare qualche volta qualche figlio dei vicini quando magari si va al cinema o quando li riporto a casa. Ma un pò per le temperature,un pò perchè tutti scooteristi o enduristi (e qualcuno già automobilista) di piedi nudi non ne ho visti
Commento di: Hab il 23-07-2013 01:05
Non esco mai in moto, anche con il caldo torrido, senza giubbotto con protezioni, con pantaloni rinforzati e scarpe o stivali da moto.
In questi giorni girando incontro spesso ciclisti a gruppi o in solitaria, di tutte le età, da signori e signore di una certa età a ragazzini; li guardo sfrecciare in discesa a velocità considerevole su curve paraboliche, in pantaloncini corti e maglia a mezze maniche, con un caschetto che a mala pena protegge il capo ma che lascia indifeso tutto il massiccio facciale. Li guardo e mi interrogo se una loro caduta o scivolata possa avere meno conseguenze di una mia e mi domando : si potrebbe fare di più per proteggersi in bici, almeno nell'utilizzo sportivo ? Vi giro la domanda.
Vedo tutti i ragazzini e le ragazzine in scooter con infradito, short e canottiera e scodella in testa a malapena allacciato e vi lascio immaginare le conseguenze di una caduta o scivolata, dato che questi scooterone non vanno mica poi tanto piano.
Poi vedo ragazzi su ipersportive con casco integrale, t-shirt , bermuda e se va bene scarpe da ginnastica.
E se questa maggioranza pensa che tutto sommato non sia abbastanza rischioso, non c'è da meravigliarsi che non pensino di proteggere di piu' il loro passeggero ancorché si tratti di un bambino.
Sicuramente non crimine, verosimilmente nemmeno follia (sarebbero troppi i matti), probabilmente leggerezza o per molti solo un rischio relativo.
Io continuo a uscire solo con giubbotto protettivo, pantaloni rinforzati e scarpe o stivali da moto e ovviamente casco integrale.
Commento di: Senator il 27-07-2013 00:41
La sicurezza del passeggero trasportato in moto non e' che un aspetto della totalmente ignorata sicurezza sui mezzi di trasporto in generale.
Abito vicino a una scuola materna e vedo ogni giorno automobili con nonne sedute al posto del passeggero e un bambino sulle ginocchia.
Anche se la nonna avesse la cintura (e di solito non ce l'ha), in caso di tamponamento o in una frenata brusca per le leggi della fisica non potrebbe in alcun modo trattenere il bambino (20-25 kg. circa), che finirebbe fuori della macchina dopo avere attraversato il parabrezza.

Vedo anche genitori che portano i bambini a scuola in scooter, spesso a due per volta (uno davanti, in piedi sulla pedana, e uno abbarbicato dietro, piu' o meno seduto al posto del passeggero), sempre con i minuti contati e facendo numeri da circo per arrivare in orario.
Di vestiario protettivo neanche l'ombra (come e' stato detto sarebbe di taglia sbagliata dopo 4 mesi), ma anche i caschi sono un campionario di inventiva italica.
Si spazia dai modelli colorati per passeggiata con i pattini a rotelle, a caschi extra large dismessi dai genitori, che dopo l'uso ritornano a stagionare nel sottosella dello scooter.
Ma quale sicurezza?
Qui dobbiamo ringraziare Santa Pupa se non c'e' una strage degli innocenti alla settimana!
Il discorso sarebbe lungo, a partire dalla mancanza di servizi alla famiglia (non dovrebbe essere la scuola ad andare a prendere i bambini con un mezzo piu' sicuro?) per arrivare all'educazione dei genitori (sono consapevoli delle reali conseguenze di un incidente? Sanno cosa rischia il bambino?).

Possiamo accusare i genitori che non rispettano i minimi criteri di sicurezza di essere dei criminali, ma non spiegheremmo perche' questo tipo di criminalita' sia tanto diffusa.
I criminali in questo caso a me sembrano molto "normali".
Guardiamoci intorno e tentiamo di far cambiare i comportamenti non-sociali con la parola e con l'esempio, io non aspetterei la Polizia per questo.
Commento di: bottger il 28-07-2013 08:50
Non è possibile accampare scuse di tipo economico per evitare di colpevolizzarsi su scelte assurde di mancato rispetto di ogni norma di prudenza. Non è che si può portare un bambino in maglietta e jeans a sciare perchè non gli si può comprare una giacca a vento. Se ad un bimbo in età almeno scolare piace andare in moto come passeggero, allora servono abbigliamento protettivo adatto al piccolo e guida come sul ghiaccio, non ci possono essere altre regole, se si ritiene di essere civili.
Commento di: xfred17 il 07-08-2013 09:36
dovresti vedere i clienti che mi entrano in negozio. li denuncerei tutti
Commento di: Dakka79UD il 12-08-2013 22:55
E' triste pensare che tra tutti i nonni e babbi che portano i pargoli in motorino ci sia una percentuale di gente che si comporta stupidamente come per esempio distrarsi alla guida, non tenere una distanza di sicurezza adeguata alle condizioni del traffico e sopratutto non riconoscere quelli come loro ma al volante,col cappello anche la sera, a fari spenti, egoisti e non, in agguato dietro l'angolo..

Il pavimento merita il dovuto rispetto, il mezzo ne è solo il tramite... anche a piedi..


Commento di: kybor il 18-08-2013 15:26
Come al solito in Italia bisogna aspettare che succeda qualcosa di veramente grave ed irreparabile prima di fare una legge atta a prevenire che ciò accada.

Personalmente vieterei il trasporto del passeggero se questo è minorenne, e comunque renderei obbligatorio PER TUTTI l'utilizzo di abbigliamento tecnico, piloti e passeggeri di qualunque mezzo a 2 ruote che abbia un motore, dai 50ini in su.
Ma come ho già scritto in un altro topic non dovrebbe essere una legge a dirmi come mi devo comportare, bensì il buon senso!

Fra l'altro ho visto che si è parlato anche di ciclisti: mio padre è un ciclista da sempre, ha macinato più km lui in bicicletta da corsa di quanti ne abbia percorsi io in macchina, eppure nonostante la sua esperienza ci ha rimesso un dito, 2 volte la clavicola, qualche punto in testa senza contare i kili di pelle e carne che si è grattugiato sull'asfalto. Eppure i ciclisti vanno in giro con divise super-leggere e super-sottili, con caschi che spezzi solo piegandoli con la forza delle mani, con tutte le parti del corpo esposte al rischio di assaggiare la durezza dell'asfalto.
Purtroppo oggi la strada è una specie di ring in cui trovi di tutto e di più (dalle strade pietose a certa gente che dovrebbe stare in qualunque posto tranne che in strada alla guida di qualsivoglia veicolo) ed è veramente un'impresa portare a casa la pelle intatta ogni volta che si esce.
Non voglio sembrare il pessimista di turno ma purtroppo inculcare il buon senso nella testa delle persone sembra una cosa impossibile.
Commento di: MAUROX il 02-09-2013 00:53
Come ho detto nell'articolo di apertura del topic io sono uno di quelli che indossa sempre e per qualunque percorso tutto l'abbigliamento tecnico, compresi stivali, guanti e paraschiena, ciò detto il mio intervento riguardava i minori, e cioè persone per le quali altri, di norma i genitori, devono provvedere alla loro sicurezza e tutela e per i quali quindi ritengo anche io prevedere una maggiore tutela anche normativa.
Per i maggiorenni non mi piace invece l'idea dello stato che si intromette troppo nella nostra vita, per cui è giusto che informi i cittadini, è giusto che sua aspetti basilari quali il casco obblighi, però non vada oltre.
Sono dell'idea che la funzione dello stato sia quello di garantire i più ampi spazi di libertà individuali a tutti e non sia invece quello di limitarla semore più emanando in continuazione leggi e regolamenti Leggi Sgrat ; ma forse si tratta di un pensiero di minoranza.
Se poi una "sgallettata" maggiorenne se ne vuole andare im moto coi tacchi a spillo e con i pantaloncini corti: fatti suoi. Picchia

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Commento di: kybor il 02-09-2013 13:29
Capisco bene il tuo pensiero quando dici che lo stato non dovrebbe intromettersi troppo nelle nostre vite e forse anche io non mi sono spiegato bene nel mio post.
Infatti quando ho scritto che non deve essere una legge a dire come ci si deve comportare ma dovrebbe essere il buon senso a suggerirci cosa fare intendevo proprio questo, solo che purtroppo non è facile inculcarlo nella testa della gente ed allora l'unica alternativa è sempre la stessa cioè imporre delle leggi.
Ed è questo il fatto preoccupante Think
Cioè sembra che la gente piuttosto che usare il cervello preferisca essere obbligata a fare una determinata cosa.
Ora, dal momento che i minorenni non hanno facoltà di scelta fino alla maggiore età penso sia giusto imporgli un detrminato comportamento e noto che su questo siamo d'accordo, ma molti adulti pur avendo possibilità di decidere preferiscono esporsi a rischi che sarebbero evitabili e questo non è certo un bene.
La "sgallettata" maggiorenne in tacchi a spillo e pantaloni corti (tanto per rubarti la definizione) dovrebbe avere un cervello ed usarlo, dovrebbe capire che si deve proteggere il più possibile quando sale su una moto.
Ma il discorso vale anche per i piloti adulti (sai quanti se ne vedono in maglietta, bermuda ed infradito alla guida di una qualunque moto o scooter).
Cioè, perchè non sono capaci di avere quel minimo di buon senso per far si che si proteggano?
Personalmente sono come te: anche par fare 1 km in moto per andare dal fornaio mi vesto esattamente come per le uscite domenicali, con tutte le protezioni del caso, ma non tutti lo fanno, anzi anche nei tragitti lunghi di una gita si vedono cose che fanno rabbrividire a livello di abbigliamento ed è una cosa inaccettabile secondo me.
E allora torniamo a bomba del discorso: non sai usare il cervello? purtroppo te lo devo imporre con una legge.
E' un discorso che fa rabbrividire e a me non piace come non piace a te ma a volte sembra sia l'unica strada percorribile Confused

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Commento di: MAUROX il 15-09-2013 02:08
Roby,
fatta salva qualche lieve differenza di approccio alla possibile soluzione del problema, siamo sostanzialmente d'accordo; forse io sono troppo "darwiniano".
Ciao e magari ci incrociamo per strada, visto non abitiamo troppo lontano.

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Commento di: Dave_s il 28-08-2013 16:22
Hai perfettamente ragione . Da quando sono caduto un maglietta e infradito ( con un 50, quindi non a alte velocità) su una strada che faccio 20 volte al giorno per una buca non vista e mi sono spellato tutti il braccio e gamba la gente in maniche corte mi fa rabbrividire :/. Purtroppo però la gente ( me compreso) capisce le cose solo quando ci sbatte il muso
Commento di: Lucio1511 il 29-08-2013 08:58
concordo pienamente,
io come te sono quello che per salire in moto per prendere il pane deve avere minimo il giacca tecnica con tutte le relative protezioni, se devo passare anche per la farmacia, bhe allora mi metto anche i pantaloni con le protezioni sulle ginocchia...
E' diventata un'abitudine come mettersi il casco, quando sono privo di queste mi sento nudo... Embarassed
Commento di: jermakki il 29-08-2013 09:36
Concordo, e ci guida ha una responsabilità nei confronti del passeggero, soprattutto che è minore. responsabilità che include il verificare che sia adeguatamente protetto.
Avendo 2 figli che hanno appena raggiunto l'età prevista dalla legge per poter salire come passeggeri sulla moto, mi scontro tuttavia con la difficoltà di reperire abbigliamento adeguato e adatto a bambini relativamente piccoli.
Infatti i miei figli sulla moto non sono ancora mai saliti, se non da fermi.
Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha trovato prodotti specifici.