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Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa | 28 commenti | Login/Crea Account
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Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di Asterix64 il 27-09-2011 17:13:43 Ciao metallarofolk mi dispiace per quanto ti è successo e te la sei cavata solo con un grande spavento, situazione simile è successa a me due settimane fa sull'autostrada A4 all'altezza di Milano a pochi km da casa mia mentre rientravo da un fantastico giro insieme agli amici del tinga. A me è capitato che un grandissimo cor...to mi ha tagliato la strada passando dalla corsia centrale a quella di destra senza indicatore di direzione e ovviamente senza guardare se arrivava qualcuno...e questo sai perchè? perchè siccome c'era molto traffico in autostrada, si andava a velocità da crociera (70/80 km/h) e sempre lui (il co....to) ha avuto la brillante idea di immettersi all'improvviso sulla corsia di dx dove il traffico era più scorrevole, vedendo la manovra brusca pinzo con il freno davanti e nel giro di una frazione di secondo ci troviamo, io e zavorra al seguito, completamenti sdraiati sull'asfalto DRENANTE e lo accarezziamo per qualche metro fermandoci a poco più di due metri dal guard rail. Sicuramente il tizio o tizia mi hanno visto cadere ma se sono andati via senza fermarsi, il mio unico pensiero è stato quello di alzarmi e di vedere se le macchine dietro di me si erano fermate in tempo, fortunatamente la bassa velocità di tutti ci ha salvato. Io ora sono a casa con un ginocchio malandato ma in via di guarigione, mentre la mia compagna ha un dito rovinato. La nostra fortuna è stata quella di andare piano e di avere l'abbigliamento da moto...assaggiare l'asfalto drenante delle nostre autostrade è una cosa molto poco piacevole che non auguro a nessuno, specialmente a chi in moto ci va in maglietta e bermuda, e ti posso assicurare che quella domenica vestiti cosi ne ho visti tanti. Come dici giustamente tu la sicurezza non è mai troppa, ma anche quando ce la metti tutta per guidare in completa sicurezza, c'è sempre qualcuno che pensa di fare il furbo, e senza nemmeno rendersene conto provoca questo tipo d'incidenti, e sono convinto anche che se qualcuno lo avesse fermato questi avrebbe detto "Ho fatto cadere uno in moto? ma se non ho fatto niente!!!" Solo un consiglio visto quello che mi è successo, ripeto la sicurezza non è mai troppa e questo è sacrosanto, ma almeno quando siamo in sella alle nostre amate cerchiamo di farlo nel modo più sicuro possibile, un buon casco e l'abbigliamento da moto con protezioni è una sicurezza in più...non lasciamoli a casa.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di AMD il 27-09-2011 18:08:49 Io le mollavo un destro che la sdraiavo direttamente sulle strisce pedonali !! Cioè, fa pure l'arrogante ??? Che gente !!
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di Skoll il 27-09-2011 19:12:21 Mai fidarsi delle donne al volante. Molto meglio quelle in sella! Comunque per fortuna ti è andata bene, se facevi la curva un attimo prima poteva andare molto peggio. Io, soprattutto quando sono in moto, seguo un vecchio consiglio: "guida come se sapessi che tutti gli altri automobilisti sono dei pazzi criminali, cioè stai sempre pronto al peggio". Certo che è desolante vedere quanta gente che va in macchina non presti la minima attenzione alle moto, e voglia anche avere ragione in casi come questi. Mah!
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di metallarofolk il 27-09-2011 19:43:21 Non voglio incitare alla violenza ma...se al volante fosse stato un uomo ed io non facessi il lavoro che faccio, gli avrei dato una testata in bocca con tutto il casco! Purtroppo sono convinto che se la tipa mi avesse buttato a terra mi avrebbe lasciato lì. A chi è capitata la stessa situazione può ben capire il mio stato d'animo in quel momento... e quanta forza ci vuole per restare calmi!!!
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di marcom5 il 27-09-2011 21:30:13 in questi casi mi piace pensare che le bimbe si siano rese conto di quanto accaduto, della str...ne della madre e del corretto comportamento dello sconosciuto.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di nowenta il 28-09-2011 00:34:02 effettivamente non so come darti torto, a me è successa la stessa cosa l'estate scorsa solamente che mi hanno steso e il conducente dell' auto è scappato.dopo tale esperienza ho appeso il casco stradale al chiodo e ora corro con il mottard solo ed esclusivamente in pista. Per poco anche se a malinquore la passione mi stava per passare.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di recon il 28-09-2011 14:45:26 Ciao metallarofolk,vedo che viaggiare per strada con una moto sta diventando sempre più una lotta per tutti noi!Io dopo una "vita"da endurista è un anno che frequento assiduamente le strade asfaltate (con la mia gsr) e non ho mai visto così tante situazioni pericolose.Pensa che mi sono trovato più di una volta con pazzi dotati di auto che volevano fare la corse,che mi stavano attaccati alla marmitta tanto che sono convinto ,hanno sentito il calore.Pensate se uno in moto deve fare una brusca frenata all'improvviso con una macchina attaccata al c..o!Nel tuo caso hai fatto bene a fare come hai fatto,visto che era una "signora" e per di più con prole al seguito.Tanto con certa gente non ci si può fare niente,anzi, ci si rimette.Comunque ragazzi,occhi sempre aperti e essere sempre previdenti,non abbassare mai la soglia d'attenzione,nemmeno quando si fà un tragitto breve.Anche questa volta,metallarofolk,si può dire: "tutto è bene ciò che finisce bene"! Un saluto a te e a tutti gli amici motociclisti.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di shiftyhornet il 28-09-2011 14:55:45 Leggendo il tuo articolo mi è tornato in mente un episodio simile che mi è accaduto 3 anni fa. Stavo scendendo da una stradina di montagna, larga neanche 4 metri, mentre affrontavo un tornante a destra mi vedo arrivare addosso una macchina, non so come ma riesco ad evitarla, faccio inversione e parto nell'inseguimento, una volta raggiunta l'auto vedo che al volante c'è una donna e al suo fianco una sua amica, le dico che non siamo in Inghilterra e quindi si dovrebbe tenere la destra mentre si guida, di tutta risposta mi sento dire che andavo troppo forte e che la colpa era mia!!! Lascio perdere ed evito di fare altre discussioni, perchè anche io avevo ancora le gambe che mi tremavano per lo spavento preso. Purtroppo sono episodi che bisogna mettere in conto quando si guida una moto e sono d'accordo con te che bisogna avere 1000 occhi per evitare tutti i rischi e pericoli e a volte tanta fortuna!
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di Ligera il 28-09-2011 15:42:13 Per fortuna si è risolta solo con uno spavento e qualche parola. Penso ad Asterix64 e mi vien rabbia, peccato solo non aver potuto denunciare il tipo per guida pericolosa. Io giro per strade extraurbane e ogni giorno alzo la soglia di prudenza, fra camion, suv, idioti... aggiungiamo guard rail, brecciolino, buche!!! Eppure, nonostante tutto questo, ogni volta che giro la chiave il cuore batte un po' più forte. Stiamo sempre attenti e apriamo il gas quando davvero si può fare.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di choke il 28-09-2011 21:37:38 Penso che al mondo d'oggi ci sia veramente troppo nervosismo... e il nervosismo pare generi stupidità, bah.... meno male che non t'ha preso.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di diegodisa il 29-09-2011 11:30:08 son cose che ti fanno pensare quando scendi dalla moto. Io purtroppo ho fatto l'errore di pensare di avere la precedenza in rotonda: mentre la percorrevo il simpatico vecchietto e la sua allegra combriccola di passeggeri attempati è entrato nella rotonda non dandomi la precedenza e la conseguenza è moto da buttare e una nottata al Pronto Soccorso. Ovviamente, secondo il simpatico anzianotto, era colpa mia che non gli avevo concesso la precedenza. ahh Gesù. NON ABBIAMO MAI LA PRECEDENZA!!!!!!!!!
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di tribalfazer il 29-09-2011 13:00:45 è il caso di rispolverare il vecchio slogan.......La moto logora chi non ce l'ha. roba da pazzi........!!!!
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di AIRHEADR65 il 29-09-2011 23:38:54 Sacrosanto anch'io mi sono trovato in qualche situazione simile purtroppo di persone come quella e' piena la strada. Comunque ricordiamoci sempre che la mamma dei cretini e' sempre incinta e ahime non abortisce mai- Doppio lamp a tutti
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di gasgas78 il 30-09-2011 12:37:09 guarda,io uso la moto praticamente tutti i giorni,e ti assicuro che non c'è un giorno che passa senza che io incroci sulla mia strada qualcuno(su qualsiasi mezzo,dalla bici al camion passando per auto scooter e moto)che non faccia un gesto pericoloso.Parlo di manovre che se non si sta con 4 occhi aperti ti possono costare caro.Ti giuro,almeno un deficiente al giorno mi capita,è matematico.. Il problema è che una volta l'esame della patente era una cosa seria...oggi guidano tutti...anche i cani(il mio gatto guida meglio di certe persone secondo me...)
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di Babyrider il 02-10-2011 17:49:12 Secondo me tutto questo accade perchè non riescono a comprendere a fondo questa passione, che pena! Lamps!
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di Il50inoFurioso il 04-10-2011 21:43:05 un mio amico con un husky è stato molto giusto: ha seguito la macchina e gli ha spiegato l'accaduto; l'automobilista lo ha mandato a fare in c**o e ha accellerato pensando di scappare... 2 curve dopo lo riprende, gli si affianca e BOOM, pugno sullo specchietto con i guanti staccandolo. Poi inversione a U e via senza mostrare la targa... magari non è un comportamento troppo corretto, ma sicuramente la prossima volta quell'automobilista si scuserà, o ci penserà 2 volte a tagliare la strada ad una moto.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di supermoto_net il 06-10-2011 08:24:33 Tutta la mia solidarietà motociclistica però... Sei tu ad avere torto ! Perchè se dovevi svoltare a destra hai lasciata addirittura lo spazio a destra per farci passare un SUV ? La signora è una arrogante cretina ma tu sei un IMPRUDENTE ! Il fatto di mettere la freccia non ti esime dall'obbligo di occupare la carreggiata il più possibile a destra se devi svoltare in quella direzione. A dimostrazione delle mie affermazioni alcuni argomenti: 1) se tu avessi una moto d'epoca senza frecce cosa avresti fatto ? Avresti messo fuori la manina facendo segno per la svolta oppure ti saresti messo meticolosamente a destra prima di pensare di svoltare ? 2) Se la lampadina della tua freccia si fosse fulminata quando hai spostato il cursore di comando la signora come avrebbe potuto sapere che volevi svoltare ? 3) Una volta ero ad un semaforo rosso in attesa di svoltare a destra con freccia inserita , a 70 cm dal marciapiede, vigile a 2 metri, scatta il verde, mollo la frizione ed un ciclista con bici da corsa e cuffiette sfreccia tra la mia leva del freno ed il marciapiede, lo maledico , il vigile mi ferma e mi dice che a prescindere da tutto in caso di incidente avrei avuto un aparte di colpa perchè "non dovevo lasciare alcuno spazio tra me e la carreggiata dove dovevo svoltare tale da permettere ad altro veicolo o ciclo di infilarsi" La fuori siamo dei bersagli , pensa sempre che ti vogliano speronare e non permettere mai che gli altri abbiano , anche volendo, questa possibilità. Seguendo questa regola sono soppravvissuto a 35 anni di moto (fin'ora...)
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di Nicolicchio il 06-10-2011 19:09:40 Secondo me una buona soluzione potrebbe essere quella di obbligare tutti a conseguire la patente A prima della B (riducendo però drasticamente i costi per conseguire la A in modo da renderla accessibile a tutti) e costringerli a guidare una 2 ruote per un pò di tempo in modo da rendersi conto dei pericoli che corre ogni giorno un motociclista. Quando poi avranno la patente B si ricorderanno dei pericoli scampati in moto per colpa degli automobilisti o ancora peggio dei danno subiti a causa di un cor-uto automobilista e presteranno più attenzione.
Re: Quando la deficienza (e la prudenza) non è mai troppa
di piccola89ge il 19-11-2011 18:05:06 Ciao metallarofolk mi piace il tuo modo di scrivere.. sembri un romanziere.. me lo sono letta tutto d'un fiato... e comunque ne succedono mai troppe per la strada.. succede a tutti purtroppo.. come la cr****a che, sentendo arrivare l'ambulanza che fa?? si butta di sulla corsia destra dov'ero io.. ho suonato e mi sono avvicinata al finestrino del conducente dicendo: ma non mi ha vista?? ancora stupita oltretutto... e lei?? che risponde??? mi risponde uno strafottente "eh va beh"!! della serie chissene frega... o come di quei c*****i che ti si appoggiano alla targa... uhhhh.. mi sta partendo l'embolo.. respiro e calma.. tralasciando il discorso "persone da pestare" come ultima cosa volevo dirti che concordo con te sul fatto che chi va in moto non ha mai la precedenza ma, visto quanto succede, noi motociclisti dobbiamo stare veramente attenti.. prevedere le mosse degli altri soprattutto, di non superare a destra, di fessi che ti vogliono superare a tutti i costi.. e la cosa pù grave che vedo fare è quella di vedere scooteristi (nella maggior parte dei casi) che passa tranquillamente sui marciapiedi..pazzesco... odio la città per questo..troppo nervoso.. preferisco i passi e le strade di campagna... inconclusione penso che dovrebbero stare attenti tutti: motociclisti più "corretti" e automobilisti più attenti.. ho un pò divagato...sorry lamps |
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