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La mia Vigilia di Natale
Scritto da DISOSSATO - Pubblicato 26/12/2010 12:24
Uno sfogo di dolore che mi ha colpito in questa giornata importante...

Prima di tutto volevo fare il mio miglior augurio per un periodo di feste che possa portare a ciascuno di voi ciò che più desidera e comunque tanta, tanta serenità.
Mi dispiace scrivere queste cose oggi; ma questo grande gruppo di persone unite da un'unica passione credo sia disposto anche a leggere qualche nota stonata, non fosse altro perché purtroppo certe note fanno comunque parte dello spartito della vita di ciascuno di noi.

Per me questo è stato il primo Natale senza il mio meraviglioso Papà, che mi ha lasciato il 6 Novembre di quest'anno per passare finalmente a miglior vita ( almeno cosi' viene detto ).
Decido quindi di trascorrere questo tanto atteso periodo di feste in maniera morigerata e comunque rivolgendo cuore e pensieri a colui che non c'è più; quindi di viverlo con la mia amata in maniera seria e senza troppe distrazioni; oltretutto per me è una giornata lavorativa che mi vedrà libero soltanto per l'ora di cena.

Oggi è davvero brutto il tempo qui dalle mie parti; piove in maniera incessante da stamattina e nonostante la passione, sarebbe ragionevole decidere di andare al lavoro in auto anche perché tra l'andata ed il ritorno devo percorrere i miei 120 Km.
Non è così però; il richiamo verso il mio “canarino” è molto forte ed allora come sempre mi “addobbo per le feste” e tutto infagottato finalmente sono cavalcioni su di lui.

Salire sulle due ruote è per me una valvola di sfogo unica e ogni volta percorrere la stessa strada mi dà comunque forti emozioni e mi permette di rimanere solo con i miei pensieri accompagnato dal dolce suono dell'aria e dall'incessante ticchettio della pioggia che sbatte sulla visiera.

Così si arriva l'ora del ritorno verso casa dopo aver svolto il mio lavoro anch'esso rigorosamente sotto una pioggia fastidiosissima.
Di nuovo mi preparo al meglio per evitare che l'acqua possa trovare una qualche via di penetrazione e via verso casa dove mia moglie mi attende per cenare assieme.

Per chi conosce la zona, praticamente da Roma percorro la SS4 Via Salaria in direzione Rieti e come al solito mi perdo nei miei pensieri soffermandomi spesso sull'anomala vigilia che quest'anno mi accingo a vivere, ripensando a quando tutti assieme fino allo scorso anno questo giorno per me era davvero speciale; un giorno dove ritrovavo tutti i miei affetti più cari riuniti intorno ad una tavola ben imbandita, con il fracasso dei miei nipotini e con la gioia luminosa dei loro occhi che si sprigionava all'apertura dei regali che Babbo Natale aveva loro portato.

Tutto questo mentre la strada scorre piacevole anche se fradicia sotto le ruote della mia moto.
Ad un tratto ecco che ritorno alla realtà...
auto ferme in un punto anomalo dove non c'è mai traffico ed allora inevitabilmente penso al solito incidente; con molta attenzione supero la lunga fila di auto incolonnate e purtroppo lo scenario che mi si presenta davanti agli occhi mi fa subito percorrere un brivido intenso che mi trafigge tutto il corpo quasi paralizzandomi e togliendomi il respiro!

Lì in terra davanti a me steso sull'asfalto bagnato e a pancia in giù il corpo inerme di un FRATELLO che ha la stessa mia passione; è vestito come me con la tuta antipioggia i guanti ed il casco ed è lì fermo... immobile... con un gruppo di automobilisti tutti intorno che erano pronti a dare soccorso.

Mi rendo conto che l'incidente è davvero grave perché al fratello manca l'arto superiore destro reciso di netto dal solito guard rail killer !!!!
Ad un tratto gli occhi mi si inumidiscono... vorrei fare chissà cosa, ma allo stesso tempo quella scena mi ha traumatizzato; scendo dalla moto barcollante e scambio due parole con uno degli automobilisti accertandomi che abbiano attivato con urgenza i soccorsi e poi scosso e inerme decido di proseguire verso casa.

Da quel punto fino ad arrivare alla mia abitazione mancano appena una trentina di chilometri e sono i chilometri più lunghi che io abbia percorso fino ad oggi.

Certe disgrazie ragazzi sono sempre momenti di dolore e di gravità eccezionale, ma quando capitano in giornate particolari hanno un sapore davvero agghiacciante.
Nella mia testa si sviluppa un film ed allora vedo davanti ai miei occhi tutta la scena... una bella sala apparecchiata a festa, tante persone tutte intorno che condividono il momento di gioia nell'attesa che l'ultimo della famiglia faccia rientro dopo una lunga giornata di lavoro...
Ad interrompere il tutto il suono del telefono; una persona che prende la telefonata e che sente dall'altro capo una voce che gli comunica quello che non si vorrebbe mai sentirsi dire.

Tante preghiere ho rivolto a quel mio FRATELLO e spero che qualcuna possa essere andata a segno; spero che nonostante la gravità dell'accaduto mio FRATELLO possa ancora vivere e che presto possa ritrovare la vita che per un attimo aveva smarrito.

Non ho notizie di quel mio FRATELLO ma lui e la sua disavventura mi hanno fatto vivere una vigilia di Natale davvero diversa ed unica; una vigilia che mai nella mia vita potrò più dimenticare.

Ragazzi, mi spiace avervi rattristato con questo racconto, ma avevo voglia di sfogarmi e di condividere i miei sentimenti con molti di voi e mi auguro che queste righe possano far riflettere ciascuno di noi nella maniera che ritiene più opportuna.
 

Commenti degli Utenti (totali: 28)
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Commento di: johnnybanana il 26-12-2010 13:07
Sono cose purtopppo che molte volte non vengono sottolineate ma che fanno parte della nostra vita.Spero con tutto il cuore che questa persona, un Fratello come noi, si possa riprendere il meglio possibile.
Commento di: Cippo4u il 26-12-2010 14:03
Avrei poche ed inutili parole per poter commentare.
Mi limito solo a darti un abbraccio, e dedicare un pensiero ai familiari di questa persona, che spero riesca a resistere a questo grave accaduto.
Commento di: burga il 26-12-2010 17:09
Caro Silvano mi dispice ancora per la scomparsa di tuo padre, e cosa posso dirti di quello che hai visto, spero solo che il nostro fratello bikers anche se era grave si possa rimettere al più presto. Un salutone da parte mia a te e tutta la tua famiglia auguri ancora.
Commento di: Fra1992 il 26-12-2010 21:19
Cosa si può dire?
Speriamo solo che possa stare meglio, sia tu per il tuo lutto, sia il Motociclista dell'incidente!
Non c'è altro da poter dire in queste situazioni. Solo provare ad andare avanti.
Lamps
Commento di: manu60 il 27-12-2010 16:38
Il Natale è la più grande festa della famiglia. Quando questa è menomata anche il Natale è menomato. Ma poi ci saranno altri Natali e nuovi ingressi in famiglia che ci daranno la forza per guardare avanti. Mi auguro possa essere così anche per te e che lo possa essere anche per il nostro fratello più sfortunato.

Un saluto
E.
Commento di: StefRoma il 27-12-2010 18:01
Silvano, senza parole, sono le notizie che non vorremmo mai sentire, sono quelle scene che non vorremmo mai vedere. Un abbraccio.
Commento di: JO74 il 27-12-2010 22:04
Posso capire come ti sia sentito in quel momento...
Anni fa è successa una cosa simile anche a me... Una scena che non dimenticherò mai...
Forza e coraggio...!!
Un abbraccio...

Lamps
Commento di: minux74 il 28-12-2010 00:52
hai descritto molte cose che accadono anche a me, il cercare un motivo valido (inesistente) per prendere la moto con freddo e pioggia per assecondare la passione come un bambino, il viaggiare liberi per strada e facendosi cullare dai pensieri....il cercare di immedesimarmi in quelllo che succederà nella vita degli altri, proprio come adesso che nella mia testa sto proiettando il film "se fosse successo a me" immaginando cosa accadrebbe se quella telefonata arrivasse alla mia famiglia, i miei genitori, mia moglie, ed il piccolino di casa...un sentimento triste, strappa "budela" ma credo che il torpore che questi episodi ci mettono dentro debba servirci d'esempio e contribuire a quel bagaglio d'esperienza al quale dobbiamo sempre attingere e che ci dobbiamo portare sempre al seguito anche in moto, quando l'impulso della mano destra tende ad aprire un pò troppo.
Preghero per quel motociclista, pregherò per lui e per tutti quelli che cavalcano lestade tutti i giorni....
Commento di: ranger1 il 28-12-2010 00:57
Ciao Silvano, purtroppo anche queste brutte cose fanno parte della nostra vita...ti faccio le mie condoglianze per tuo padre e spero fortemente che il nostro caro FRATELLO possa rimettersi presto...un abbraccio!!!!!
Commento di: ulisse58 il 28-12-2010 19:37
Ti faccio le mie condoglianze per il lutto che hai subito... e devo dire che da qualche anno il periodo delle feste è quello che temo di più, visto che ho pure io genitori anziani... non so perchè, ma in questo periodo si verificano le "grandi perdite"... Per quanto riguarda l'incidente al quale hai assistito... spero ardentemente che il nostro "Fratello" in qualche modo se la sia cavata... io in 39 anni di moto ho perso parecchi amici e a volte ripenso ai loro volti... e ti posso garantire che è un ricordo veramente... non lo so... forse struggente, non te lo so dire... non ho parole, ma so per sicuro che il pensiero è veramente forte, come un ondata di piena che ti sommerge e che ti lascia soltanto con un sospiro sconsolato. Fatti forte e un augurio al nostro fratello...
Un abbraccio...
Commento di: trezeri il 30-12-2010 02:45
CIAO UOMO, CONDOGLIANZE PER TUO PADRE...........
........Anche il mio e deceduto, nel 2002 in un incidente in moto, non e mai bello ma purtroppo capita......!!!!
credo di parlare a nome di chiunque quando dico che auguro tutta la fortuna di questo mondo al fratello motociclista, SE LA MERITA TUTTA!!!

LE COSE BRUTTE ACCADONO TUTTE IN UNA VOLTA...MA QUANDO PASSANO TI SEMBRERA DI RINASCERE.
BUONA FORTUNA E ANCORA CONDOGLIANZE!!!!!!!!!!!
Commento di: Andy374 il 30-12-2010 05:08
.. non so sinceramente cosa dire.. ci vorrebbero più persone come te in questo mondo.. sei un grande..
Commento di: motociclope il 30-12-2010 09:14
Silvano, Fratello, sai che sono costernato per la perdita del Tuo Papà e so cosa Vuoi dire. . . . dopo queste perdite, la Vita, cambia, si sente la mancanza di un pezzo di se stessi, e si porta dentro nel cuore e nell'Anima il Genitore caro che ci ha lasciato. . . . anche per me, dopo che mia Mamma se n'è andata, il Natale non è più lo stesso. . . . e non lo sarà mai più, anche se so che Lei vorrebbe che io vivessi sereno, perché è lei che mi ha donato la Vita ed è anche per questo che è giusto andare avanti. Mi spiace per il povero Fratello Motociclista che ha avuto quel terribile incidente. . . . per Te che so essere una Persona Sensibile, deve essere stato atroce. . . . speriamo possa riprendersi, i miei auguri di cuore a Lui e alla Sua Famiglia. . . . terribile essere raggiunti da notizie come quella. . . .
Commento di: DISOSSATO il 30-12-2010 13:13
Ragazzi, oserei di re FRATELLI !!!!
Ringrazio tutti per le risposte date e spero che ad ognuno di voi possa giungere il mio abbraccio e l'augurio per un 2011 sereno per voi e per le vostre famiglie.
Commento di: Streethawke il 30-12-2010 19:27
Silvano, il racconto mi ha riportato alla realtà, spesso ci si mette in moto in condizioni assurde solo per appagarsi di quella sensazione che solo le due ruote può darci. Strade con sassi a terra dovuti al disgelo, breccia e sale messi per far scongelare l'asfalto e tante altre insidie...ogni tanto penso che ci voglia più coraggio a dire "lascio la moto al garage" piuttosto che dire "ora la prendo per fare un giro". Per il resto, ti auguro un buon fine e inizio anno, a te e a tutti i Fratelli motociclisti. Un in bocca al lupo al motociclista a terra.
All'anno nuovo che possa portarci tanta gioia e serenità e tanta buona strada.
Commento di: BieMWuistaXcaso il 31-12-2010 01:00
Per chi come me ci crede la speranza è che tuo padre insieme a tanti altri da lassù ci guardino sempre: angeli che proteggono altri angeli.
E la speranza è che abbiano protetto anche quel Fratello.
Commento di: elekktra il 31-12-2010 18:58
Che triste storia... tutto cio' che di triste ci succede ci cambia la vita... Perdere un padre, le feste non sono piu' le stesse ma aiuta a far riflettere e apprezzare e non dimenticare che in quel giorno di natale, abbiamo la fortuna di avere gli altri amati della famiglia...

Non ci sono parole nemmeno per il fratello biker... non si puo' perdere un arto cadendo e sbattendo sul guard rail... no comment!!!! Spero trovi solo la forza per affrontare la triste sorte-
Commento di: monstertaz il 02-01-2011 16:33
Nel bene e nel male questa è la vita, l'importante e che nel nostro cuore alberghi ogni giorno lo spirito del Natale. Pace a tutti.
Commento di: FrancescoSport il 04-01-2011 21:24
Ciao. Innanzitutto mi dispiace per tuo padre. Ci sono passato anche io nel 2009.
Mi auguro che il motociclista coinvolto nell'incidente se la sia cavata e che ora stia il meglio possibile.
Io non posseggo ancora una moto, ma condivido la passione per la moto con chi la vive veramente e non come un modo per fare stupidaggini. La moto è una cosa seria, pericolosa, non mi stancherò mai di dirlo. Col mio cinquantino ho girato molto, poi ho consegnato le pizze, ho fatto il postino.
Ragazzi andiamo piano, non facciamo stupidaggini. Io abito in Romagna, ogni anno è una strage che ti fa domandare a te stesso se veramente ha un senso. Ogni volta che leggo nel giornale che 1-2-3 motociclisti hanno avuto incidenti, quando senti da un conoscente fisioterapista che ci sono tantissimi motociclisti che devono fare riabilitazione per infortuni, quando vedi per la strada una moto stesa, bene, c'è da riflettere.
Ragazzi andiamo piano, non facciamo stupidaggini. Andiamo meno veloci, faremo 10 minuti di chiacchere in meno. Equipaggiamoci al meglio, meglio spendere 100 euro in più che spenderli in altro magari non indispensabile.
Commento di: renny71 il 06-01-2011 13:15
Siamo solo di passaggio. E questo spesso lo scordiamo, dandolo per scontato. Un dogma che, pero', sovente non ci dissuade dall'uscita allegra o dal fare...in qualsiasi campo...incredibili cavolate. Ma siamo Uomini, non macchine. E viviamo di emozioni. Spesso, aggiungo, abbiamo fame inestinguibile di sensazioni. Per noi motociclisti....sensazioni forti come una sparata o profonde coome ammirare il Mondo dalla cima del S. Bernardino.Tu hai uno spirito sensibile. Cio' ti fa onore. Ogni dolore, da quello + intimo come una prdita in famiglia, a quello piu' "estemporaneo" come la scena che hai vissuto...ti scalfisce. Ma poi, coem mi insegni, ti rafforza. Rendendoto piu' Uomo del grande Uomo che gia' sei. Un abbraccio a te e alla tua famiglia, amico mio. Ed un pensiero allo sfortunato fratello. Che sia Grande, come non mai.
Commento di: renny71 il 06-01-2011 13:17
Siamo solo di passaggio. E questo spesso lo scordiamo, dandolo per scontato. Un dogma che, pero', sovente non ci dissuade dall'uscita allegra o dal fare...in qualsiasi campo...incredibili cavolate. Ma siamo Uomini, non macchine. E viviamo di emozioni. Spesso, aggiungo, abbiamo fame inestinguibile di sensazioni. Per noi motociclisti....sensazioni forti come una sparata o profonde coome ammirare il Mondo dalla cima del S. Bernardino.Tu hai uno spirito sensibile. Cio' ti fa onore. Ogni dolore, da quello + intimo come una perdita in famiglia, a quello piu' "estemporaneo" come la scena che hai vissuto...ti scalfisce. Ma poi, come mi insegni, ti rafforza. Rendendoti piu' Uomo del grande Uomo che gia' sei. Un abbraccio a te e alla tua famiglia, amico mio. Ed un pensiero allo sfortunato fratello. Che sia Grande, come non mai.
Commento di: pilotino24 il 07-01-2011 00:36
ragazzi sono nuovo del forum e leggendo queste parole mi vien quasi da piangere ma allo stesso tempo di riflettere su ciò che facciamo quando saliamo sulla nostra amata.vi auguro un felice anno nuovo che vi faccia diventare migliori più di quando gia lo siate!
Commento di: DISOSSATO il 07-01-2011 10:59
Purtroppo in questi giorni ho fatto delle ricerche ed ho potuto appurare che il fratello del quale scrivevo non ce l'ha fatta ed è passato a miglior vita.
Una preghiera sincera và a lui ed ai suoi cari.
Commento di: spiritolibero69 il 08-01-2011 21:34
Carissimo Silvano ti sono vicino per tuo Padre, che da lassu con mio Padre e tanti altri cercano di proteggerci, anche se tante volte non riescono, come è avvenuto per il nostro carissimo fratello, una preghiera la rivolgo anchio per tuo Padre e per la famiglia del nostro fratello. UN ABBRACCIO SINCERO A TUTTI I FRATELLI
Commento di: motociclope il 10-01-2011 06:40
Mi dispiace sinceramente per il povero fratello che non ce l'ha fatta. . . . una preghiare va a Lui e alla Sua Famiglia. . . .
Commento di: Fermone_DOC il 13-01-2011 08:53
Caro Silvano, l'unica cosa che posso dire di questo tuo scritto e': semplicemente stupendo !
Anche molto commovente... l'ho letto in ufficio ed a stento sono riuscito a trattenere le lacrime... mi ha toccato tantissimo quello di cui sei stato testimone... un'altro di noi che ha avuto una durissima e tristissima vicissitudine !!!

Ti voglio bene Silvano... sono fiero di conoscerti !!!

Enrico
Commento di: Maurizio60 il 13-01-2011 09:07
Caro Fratello Sil.. leggo solo ora queste tue righe piene di emozioni, delusione, passione, rabbia, rassegnazione.. gran parte di queste cose le condividiamo insieme, ma tu stai superando anche la perdita di tuo Padre e per te mi rendo conto che è ancora più difficile. Siamo andati a Casina insieme, sei stato un compagno di viaggio eccezionale.. e da quei giorni condivisi insieme condividiamo il nostro cammino su questa terra, il Tinga.. Casina.. il Destino ci ha fatto conoscere, fin da subito ho apprezzato la persona che sei e oggi posso dire che ho un'Amico in più.. un Fratello con cui condividere gioie e dolori della Vita.

Un Fiero e Forte Abbraccio Amico mio
Commento di: Wolfgang6012 il 14-01-2011 17:55
Ho letto solo adesso le tue parole....mi si è stretto il cuore!

Ma QUANDO, QUANDO, QUANDO i "guard-rail assassini" verranno sostituiti?

Quanti di noi (me compreso) hanno perso Amici per lo stesso motivo?

Caxxo!!!

Wolf