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La nascita di una passione
Scritto da rayn - Pubblicato 20/11/2009 16:52
Tutto comincia dai lontani 6-7 anni (non tanto lontani in verità)...

quando io con i miei cuginetti, mentre giocavamo, insieme ci imbattemmo su un oggetto blu un po' ammaccato e malconcio che abbiamo cominciato a guardare e girarci intorno per circa mezz'ora cercando di capire cosa fosse. Ad un certo punto dalla porta del garage entrò mio nonno al quanto irritato per la perdita di piante a causa del temporale del giorno prima. Non facendo caso a noi che guardavamo fisso quell'oggetto, lo prese e lo spinse fino alla strada dove dando una specie di calcio (come pensavamo noi, ignorando che cercava di accenderla con la pedalina) cercava di accenderla, provò decine e decine di volte perché non riusciva a metterla in moto ( essendo molto vecchia ). Quando riuscì nel suo intento partì... quello fu il mio primo incontro con il mondo delle due ruote.

Alla sua partenza seguii quell'odore di benzina che da lì in poi mi rimase in testa. Quando ritornò cercai di parlargli e chiedergli cosa fosse quell'oggetto con cui andò via da casa, e lui comincio a rispondermi alle mie incessanti domande, fin quando gli chiesi perché la prendeva a calci? A quelle parole lui accennò un sorriso e cerco di spiegarmi qualcosa ( certamente con un linguaggio di vocaboli facili facili per farmi capire, essendo un bimbo di 6 anni ). All'età dei 12 anni, mia sorella ne aveva 16 e i miei genitori si convinsero a comprare un motorino per lei. Quell'anno fu il 2005, e in quell'anno conobbi quel liberty 50 4t grigio che entrò in casa mia come un oggetto nuovo moderno ed efficiente. Consideravo mia sorella una baciata dalla fortuna per avere un mezzo così.

All'epoca avevo 12 anni, e ad agosto la mia famiglia partì per la Puglia. Mia sorella era ospite da una sua compagna e quindi per portare il motorino nel garage dell'altra casa servivo io. Quando salii sul motorino non toccavo bene e quindi bastava che mi fermassi e sarei caduto.
Partii subito bene, calmo e tranquillo, quando toccai per la prima volta l'acceleratore, mi sembrava che sotto avessi una belva, infatti per tutti i 4 km non ebbi il coraggio di girare tutta la manopola.

Durante la strada cercai di fare il grande, cercando di non avere la faccia sorridente, ma anzi serio e attento a mettere la freccia e guardare gli specchietti ecc.... cosicché mio padre mi potesse considerare all'altezza. Ma il sorriso ebete che tuttora mi appare quando accendo il motorino, spuntò dopo 100 metri che ero partito, e durò per tutta la vacanza.

Arrivati i fatidici 14 anni e presa la patente, potevo permettermi di andare da solo in strada.
Le prime uscite non me la cavavo male, però all'inizio cercando di svincolare portavo con me qualche specchietto con tanto di "complimenti" dei guidatori.

Ma ancora utilizzavo il motorino, come un semplice mezzo di trasporto, finché un giorno mi accorsi che quel mezzo anche se un po' vecchiotto rispetto agli altri, mi stava entrando nel cuore, stava quasi diventando un amico per me.
Con questo motorino sono rimasti ricordi indelebili in me, dalle emozionanti sgommate, al suono agghiacciante del cavalletto quando toccava il freddo asfalto, dallo sfrecciare agli 80 km/h accanto alle macchine fino alle piccole scommesse di chi arrivava prima a casa dalla scuola.

Le due ruote da quel periodo stavano diventando una passione. Una passione che mi portava e mi porta tutt'ora a viverla nel momento libero.

Tanto che ormai esco con il motorino senza una meta ben precisa e facendo anche 70 km in una sola mattinata solo per il piacere di sentire l'aria in faccia, il sudore della fronte causato dal casco, la vista dell'asfalto a pochi centimetri da me, il sorriso ebete che ti spunta sotto il casco involontariamente quando sei veramente felice, nuovi paesaggi ecc... tutto quello che provate voi quando siete in moto. Certo può sembrare quasi stupido dato che stiamo parlando di uno scooter, ma era il MIO scooter, colui che mi ha regalato in questi anni una sensazione di libertà che solo lui può darmi.
Quella tranquillità e quella sensazione di non avere problemi e pensieri li posso avere solo in quei secondi di pura adrenalina.

Ormai le due ruote sono diventate una vera passione, le garette con gli amici sono state solo piccoli sfizi che mi concedevo una volta ogni tanto, ma che non mi divertivano affatto rispetto a quando giravo con amici, solo per il desiderio di passare del tempo insieme coltivando una passione in comune.

Nella mia famiglia nessuno ha avuto una forte passione per le moto ( non considerando mio nonno che utilizzava la vespa per andare al lavoro), e infatti i miei genitori non si spiegano da dove venga :D .

"La moto è la mia libertà" questo è quello che scrisse Carlo Talamo per dare un'idea di libertà, e come dargli torto?
da quant'ero piccolo fino ad ora sono cambiate tante cose: amici, interessi, ecc... L’unica cosa che in questi anni non è cambiata, anzi, forse si è rafforzata, è la mia passione per la moto.

Queste parole sono scritte da un ragazzo che ha ancora uno scooter ma che presto avrà una moto, ma già da ora si sente di far parte di questa grande e fantastica famiglia dei motociclisti.

Scusate per gli errori che ci saranno sicuramente, ma mi seccavo rileggerlo, dato che ho scritto di botto ;D

[nota di Davide: se avessi letto prima questa nota te lo rimandavo indietro per una rivisitatina anziché farla io... ;) ]
 

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Commento di: StreetBiker il 20-11-2009 23:52
E' davvero molto bello :D

Ti parlo da 16enne con ancora (purtroppo!! chissà quando mi arriverà il 125) il 50ino, però moto (gpr nude), che però per un certo periodo (il primo anno circa) ha avuto anche lui un vecchio scarabeo aprilia. Ti capisco bene, e vedrai che presto entrerai a far parte "ufficialmente" della nostra famiglia, e se è vero che il primo bacio non si scorda mai... nemmeno il primo saluto da parte di un Biker!! :)
Commento di: GW_rulez il 26-11-2009 17:53
cavolo io non mi lamenterei con una gpr nude...ci sbavo!!! va beh k io ho una derbi...ma è una senda xtreme :(...
Commento di: JO195 il 21-11-2009 21:01
Quel sorriso ebete di kui tu parli, fortunatamente mi accompagna da 30 anni e succede tutte le volte che mi diverto quando guido una moto. Succede a tanti Motociclisti ed il mio augurio e' quello di sentirti piacevolmente inebetito tutte le volte che sei al manubrio. Gassss!
Commento di: rayn il 22-11-2009 01:32
puoi capirmi allora quanto è bello quel sorriso , che avviene senza che tu te ne accorga :D
Commento di: HORNETICE il 22-11-2009 11:19
il sorriso ebete capita spesso anche a me con varianti di ghigno malefico ma le sensazioni sono le stesse ;)

molto bello scrivi molto bene
auguri per quando sarai un vero biker

saluti da un hornet rider
Commento di: bonny80 il 27-11-2009 13:02
caro mio....come si fa a non ridere ogni volta che ci si infila il casco!!!!!
capita sempre anche a me, dai 14 anni col fifty top!!!!!
per me sei più biker te di quelli che in moto ci fanno si e no 3000 km l'anno!!!!l'età non conta...si è motociclisti dalla nascita, ma per legge lo diventi dopo i 18.....

Cmq....casco in testa,luci accese e prudenza...sempre!!!! anche quando ti capiterà di non aver più paura di aprire il gas....

se però riesci a ridere anche con un jet a 100 km/h incurante della dieta a base di moscerini...allora sei proprio un mito!!:)

in bocca al lupo!!!
Commento di: rayn il 27-11-2009 18:30
grazie!!! :D
Commento di: malina il 06-12-2009 20:43
a 40 prima moto e stesse emozioni tue... beato te che hai potuto cominciare presto :-)))
ps. anch'io stesso sorriso ebete....!
Commento di: jorgos il 05-01-2010 20:06
Rayn dopo che ho letto il tuo commento al mio racconto ho voluto leggere qualcosa di tuo e non posso che farti i complimenti. non è scrivere bene o forbito che attrae un lettore ma la capacità dello scrittore a trasmetterti le sue emozioni/senzazioni e tu hai centrato in pieno la cosa; sapessi quante volte anche se faccio il serio durante la vestizione (che guardano tutti!!!) non vedo l'ora di mettermi il casco e poter nascondere quel sorriso da ebete che inevitabilmente tutti noi prendiamo.....

jorgos